Vega, un grande show la corazzata Cividale deve arrendersi

/ TRIVIGNANO

Il Vega è tanta roba, direbbe qualcuno. E, del resto, la vittoria di ieri contro la corazzata Cividale è stata spettacolare. È finita 81-79 e tanto di cappello a Fabio Volpato per come è riuscito a gestire la sua squadra anche nei momenti più difficili, come al –10 nel terzo parziale.

Carattere, una difesa di ferro e la concentrazione nei minuti finali hanno fatto la differenza contro una delle favorite alla promozione. Il Vega è orfano di Salvato, fermato nelle ultime ore dal Covid, ma il resto del gruppo mestrino è negativo al tampone e si gioca senza problemi. La partita inizia con una lunga serie di errori al tiro, il punteggio che non si sblocca, poi le squadre iniziano a macinare gioco, con l’equilibrio che si spezza grazie a Pinton al 5’ con due triple e un libero aggiuntivo, per il 7-0 che fa viaggiare i biancorossi (15-8).

Pillastrini impreca e chiama time out, ma Mestre c’è e insiste, allungando con Rinaldi che piazza un altro break da 5-0 (22-13). La carta dei friulani, un po’appannati anche dalla difesa aggressiva dei mestrini, si chiama però Ohenhen. Il pivot ha tempismo e crea fastidio in ogni modo in mezzo all’area, contribuendo a rimbalzo anche in attacco. E questa è la nota dolente del Vega, che ne concede 9 nel primo e 7 nel secondo, prendendo 12 palloni complessivi sotto i tabelloni contro 28, nei primi 20’. Tanti secondi tiri per Cividale che si rifà sotto, e al 17’è avanti 32-33 con Fattori. Volpato esorta la squadra a correre, perché manca il gioco in transizione tipico di Mestre e, a difesa piazzata, Cividale è particolarmente rognosa, sporcando palloni e concedendo una circolazione di palla tutt’altro che facile. Al riposo gli ospiti sono avanti 37-42.

La ripresa inizia con il festival del tiro da tre punti. Il Vega ricuce lo svantaggio, poi incassa un parziale di 0-8, che diventa 3-11 con la spinta di Truccolo. La tripla di Spatti vale il 48-53. Il gioco sale di ritmo e qualità.

Lazzaro e Rinaldi lottano come leoni nell’area, ma Cividale tenta la fuga con Battistini che regala il +10 al 24’. In 5’Mestre rientra (60-61) e al 30’è solo a –2 dagli ospiti che imperversano a rimbalzo (36-18). È battaglia vera: Pinton inventa una tripla al 33’che vale il 70-66 per i biancorossi che si riportano avanti e nulla è deciso. Gli ultimi 4’sono emozione pura, chiunque può vincere ma prevale il Vega con la sua difesa. Testimonianza la chiusura perfetta su Rota per rendere impossibile l’ultimo tiro. —

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