Sfilano i giovani: in duemila al Taliercio per gli auguri

MESTRE. Musica, giochi, applausi: il Taliercio apre alla festa di Natale del settore giovanile dell’Umana Reyer che coinvolge ormai oltre 4.500 ragazzi e 23 società aderenti, oltre naturalmente al club granata. Ottava edizione della festa, sette anni sono passati dal 2007 e il settore giovanile granata è cresciuto a vista d’occhio centrando anche titoli tricolori e contribuendo alle formazioni azzurre. Si apre nel segno della musica con le canzoni dei ragazzi dell’Art Voice Academy di Castelfranco, piano piano le gradinate del palasport si riempiono e alla fine circa 2.000 persone sono presenti tra giocatori, allenatori, dirigenti, genitori e parenti.
Poche parole del presidente Brugnaro, ma ben indirizzate. «Grazie alle società e alle famiglie, che sono il vero motore di questo progetto», ha sottolineato il numero uno granata, «una realtà del genere non esiste altrove in Italia. È un gesto di generosità reciproco, momenti come questo di socialità valgono tantissimo. Ed è giusto che anche chi viene a vedere le prime squadre ne sia a conoscenza, organizzeremo una sfilata ad hoc in una prossima occasione». Squadre. Venti minuti di musica, poi la presentazione affidata alle voci di Micol Stelluto e Rudi Zugno. Ortner e Goss con il cappellino di Babbo Natale, Cameron Moore “armato” da occhialoni neri da sole. Parole ai due capitani, Goss e Mandache, poi ai due condottieri, Liberalotto e Recalcati. «Come va? Fino all’altro ieri benissimo», sottolinea ridendo coach Recalcati, «in ogni caso buon Natale e buon anno nuovo a tutti». Peter Pan. Carangelo nei panni di “Capitan Uncino”, Ruzzier in quelli di “Spugna”, a caccia dei bambini sorteggiati tra quelli presenti, in rappresentanza delle varie società, armati di palloni da minibasket: la favola di Peter Pan e dell’Isola che non c’è sul parquet del Taliercio. I “bambini perduti” a caccia del canestro con Ruzzier e Carangelo a fingere di marcarli a tutto campo.
Poi i panni dei due avversari di Peter Pan sono stati indossati da Penna e Stone. Spazio ai più grandi con la gara dei tiri liberi: otto squadre composte da un giocatore della prima squadra e due ragazzi delle giovanili con il successo del trio composto da Alessandra Formica, Andrea Cocinelli della Mestrina e Davide Milan del Dolo Dolphins. Sfida nel tiro da 3, stesso schema con successo del terzetto composto da Francesca Melchiori, Marco Artuso e Alessia Giurin della Pallacanestro Mestrina. Hockey. Dopo il PDM Treviso, che partecipa al campionato di A/1 di basket in carrozzina, è stato il turno delle ragazze dell’Hockey Alleghe, che guidano la serie A, guidate da Giuseppe Crupi, presidente del Consorzio Operatori Turistici Alleghe Caprile, e dal vicepresidente del club Paolo Bellenzier, il coach Christian Schivo e il team leader Matteo De Mori. All Star Game. Due squadre da dieci con Bagnara, Ruzickova, Peric e Ress da una parte, McCallum, Mandache, Goss e Or>tner dall’altra. Un tempo solo da 8’ con vittoria del team di Ruzickova (12-9), poi spazio a tutti i presidenti delle società che hanno aderito al Progetto Reyer con l’annuncio dell’avvicendamento al vertice del Bc Jesolo tra Mauro Longhin e Ugo Cavallin. Gran finale con la gara delle schiacciate vinta dal lituano Deividas Dulkys.
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