La Reyer si risveglia: vince il big match e vola in semifinale scudetto

In gara 5 i veneziani fanno valere il fattore campo sotto gli occhi del ct Banchi. Finale ad altissima tensione ma gli orogranata riescono a spuntarla. Cole ritrovato, Tessitori sfiora la doppia doppia, bene Bowman e Valentine

Michele Contessa
Un'azione sotto canestro di Reyer contro Derthona
Un'azione sotto canestro di Reyer contro Derthona

Reyer, è semifinale! Bertram domata e affondata in un finale ad altissima tensione (89-83) con gli orogranata che da sabato rinnoveranno la sfida alla Virtus Bologna. Spahija ritrova Cole (27 punti, 6 assist), Tessitori che sfiora la doppia doppia (13 punti, 8 rimbalzi), nonostante i falli, ma anche Bowman e Valentine, dieci punti a testa, hanno messo i mattoncini in attacco che hanno spinto la Reyer verso la semifinale. Vendicata l'eliminazione di due anni fa quando la Bertram passo due volte al Taliercio estromettendo il quintetto di De Raffaele.

Fattore campo determinante, sotto gli occhi del commissario tecnico Luca Banchi, terza vittoria di fila. Onore delle armi a Tortona che è andata sotto due volte di 12 punti nel punteggio, risalendo sempre la china tanto da essere ancora a -2 a 51" dalla fine, sospinta da un indemoniato Baldasso (18). Poi ci ha pensato Cole a spegnere i sogni della Bertram. Reyer a quota 100 come valutazione di squadra: è la fotografia di una vittoria del gruppo che adesso andrà a sfidare da sabato i campioni d'Italia.

Reyer senza Nikolic, messo fuori gioco da una distorsione alla caviglia sinistra rimediata domenica in gara 4, Tortona al gran completo. Se Fioretti ha confermato lo starting five delle prime 4 sfide, Spahija ha inserito Bowman al posto di Valentine. Avvio a ritmi forsennati, Cole parte con il piglio giusto, piazzato e tripla, come del resto Gorham sulla sponda opposta (4-6). Ingenuo Bowman quando regala 3 tiri liberi a Strautins, mentre Witjer fatica a liberarsi dalla marcatura di Gorham (9-11). Il primo cambio è di Fioretti con l’ex Biligha al posto di Olejniczak. Cole è in serata di grazia, come Gorham, sono loro i protagonisti assoluti nel primo quarto, ma Spahija si ritrova con Parks e Tessitori gravati di 2 falli. Il primo quarto di Cole è spaziale, chiuso con 18 punti (6/7 dal campo, 5/5 nei liberi, 3 falli subiti). Reyer che sale anche a +4, Baldasso e Hubb hanno rovesciato il parziale (21-23), ma c’è sempre Cole (23-23). Durante l’intervallo tra primo e secondo quarto è arrivato anche il neo sindaco Simone Venturini.

Con Cole in panchina, il secondo quarto è aperto da due triple di Valentine (29-23), in mezzo la stoppata di Wheatle su Pecchia. Il time out di Fioretti non sortisce effetti, il canestro di Tortona si allarga ancora, triple di Candi e Lever (35-23). La Bertram però non molla, anzi, contro break di 7-0 (35-30), favorito anche dall’antisportivo di Valentine su Pecchia dopo una palla persa, scivolando, da Candi. Spahija, allora ha ributtato nella mischia Cole e Wiltjer. Tortona risale a -3 (35-32) con Baldasso, torna anche Tessitori che si scatena nella seconda parte del match con 9 punti consecutivi dominando sotto il canestro piemontese (47-35) firmando da solo il 9-1 che rimanda in fuga la Reyer, solco ritoccato da Gorham (47-37). Venezia avanti di 8 alla seconda sirena (48-40).

Ritorna Parks dopo l’intervallo lungo e si presenta con una tripla (51-40), ma la partita si complica con il terzo e quarto fallo in pochi secondi. Silente per due quarti (1 punti all’attivo), si è scatenato Manjon, diventato immarcabile per la difesa della Reyer con 8 punti consecutivi (53-48). La partita si accende, Bertram molto più aggressiva, terna che consente contatti al limite e risale con le invenzioni di Strautins (57-53). Il gioco aggressivo di Tortona incrina l’attacco della Reyer, provvidenziale il primo canestro su azione di Wiltjer (59-53), dopo Vital si innesca anche Strautins, Bertram a contatto (59-57). E’ dalla difesa che il quintetto di Spahija trova linfa vitale, anche perché Fioretti è costretto a far rifiatare Manjon e Vital. Parks e Horton indossano i panni dei protagonisti con un break di 7-0 che fa rifiatare la Reyer (66-57). Tortona c’, tripla Hubb, tripla Baldasso, tecnico alla panchina orogranata, tutto da rifare (68-66).

Taliercio infuocato, partita punto a punto, Reyer che soffre sotto il proprio canestro e Cole che ha perso lo smalto del primo quarto anche per la difesa arcigna dei bianconeri. Valentine ha provato a prendere per mano i compagni, Tortona aggrappata a Baldasso (75-74). Torna Tessitori per Horton. Si alza la tensione, aumentano gli errori. I campioni si vedono nei momenti topici, tripla di Cole (78-74), assist per Tessitori (80-74). Cole e Bowman dalla lunetta allungano (85-79) a -1’10”, ma c’è sempre Baldasso: libero e tripla su rimbalzo offensivo di Tortona (85-83). Cinquantun secondi per decidere la semifinalista.

Finale per cuori forti: Cole segna, gli viene fischiato fallo in attacco, ma dopo l’instant replay il canestro viene convalidato (87-83). Si cambia fronte, Baldasso sbaglia la tripla, rimbalzo di Wheatle che poi è volato in contropiede a infilare la schiacciata del +6 (89-83) a 16” dalla fine. Poi scintille tra Vital e Parks, ma conta poco.

 

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