Il Venezia ingrana la sesta: vince 5-2 a Mantova e rimane in scia alla vetta
Gli arancioverdi rispondono al Frosinone e trovano il sesto successo di fila. Adorante segna una doppietta

Senza sosta la corsa del Venezia capace di vincere anche allo stadio Martelli contro il Mantova. La squadra di Giovanni Stroppa travolge anche quella di Francesco Modesto con il risultato finale di 5-2. Per gli arancioneroverdi il tassametro corre inesorabile, giunti alla sesta vittoria consecutiva, nona e un pareggio nelle ultime dieci, con 44 punti raccolti dopo 21 turni di campionato e il secondo posto blindato. I Leoni vanno in vantaggio con Adorante, raddoppiano con Yeboah, l’undici di casa accorcia con Marras poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa tris di Doumbia, poker ancora di un super Andrea Adorante e a poco serve la rete di Mensah a nove minuti dalla fine. In pieno recupero arriva anche la quinte rete veneziana con l’autogol di Chrysopoulos dopo una bella incursione di Pietrelli. In classifica rimane primo il Frosinone a 45 punti grazie al successo con la Reggiana, terzo è il Monza a 41. Giovanni Stroppa, con due terzi della difesa titolare fuori uso (Svoboda squalificato e Sverko infortunato), schiera un trio difensivo inedito composto da Schingtienne, rientrante dalla squalifica, Venturi, che ha vinto il ballottaggio con Korac e Franjic pure lui nell’undici titolare dopo tanto tempo per via si una serie di infortuni muscolari.
Sulle corsie confermati, a destra Hainaut a sinistra Sagrado, La mediana non si tocca, giocano: Kike Perez, Busio e Doumbia. Davanti, la coppia meraviglia, Yeboah e Adorante a quota 16 reti complessive. Il Mantova lancia subito il nuovo arrivato il portoghese Tiago Goncalves sulla corsia mancina, a causa del fortait dell’ultimo minuto di Bani, mentre in attacco l’unica punta è il capitano Mensah. Partenza con i fuochi d’artificio: due clamorose occasioni i avvio. La prima è del Mantova con Wieser, ma Stankovic non si fa soprendere. Nel cambiamento di fronte, transizione veloce del Venezia con Doumbia che serve il pallone a Yeboah che arriva al limite dell'area e calcia sul primo palo, Bardi si deve distendere, ma agguanta la sfera. Il Venezia fa la voce grossa, al 6’ coast to coast di Sagrado imprendibile sulla fascia sinistra, il belga che si accentra leggermente, si porta sul piede forte e calcia sul secondo palo, Bardi vola e respinge, nessun compagno riesce sulla respinta a mettere il tap in.
Passano 30 secondi in un avvio di partita infuocato al Martelli. Su un pallone alto Yeboah riesce a trovare la girata in area, ma Bardi gli dice di no. Al 12’ ci prova anche Busio che prova a piazzarla sul secondo palo, ma Bardi, ancora una volta, respinge in angolo. Il Venezia passa al minuto 25. Un’azione che parte ancora da Sagrado, la palla poi viene raccolta da Franjic che si inventa un assist delizioso per per Adorante che scarica in rete con un piattone potente. Razione del Mantova che si rende pericolo da un errore della difesa lagunare: Venturi sbaglia completamente i tempi di un contrasto. Mensah, a tu per tu con Stankovic, prova però l'assist anzichè calciare. Salva tutto Sagrado. Al 33’raddoppio veneziano. Sagrado dalla trequarti, inarrestabile, salta un avversario e serve Yeboah in area, controllo e conclusione angolata del fantasista e palla in rete. Al 40’ Marras riaccende la partita al Martelli con un sinistro chirurgico, con il Venezia troppo passivo, tutto parte da un errore di Busio in impostazione.
Passa un minuto e Yeboah sfiora il punto del 3-1, ma Bardi fa l’ennesimo miracolo. Il Mantova si rende subito pericoloso con il nuovo entrato Balcot che sulla sua azione si fa anche male. Usciti dall’intervallo, subito un cambio, entra il nuovo acquisto Chrysopoulos ed è proprio il difensore greco che impensierisce la difesa veneta con un colpo di testa: la formazione di casa ci crede con il Venezia più conservativo in questo inizio ripresa. Nel momento migliore dei virgiliani arriva il tris dei lagunari. Al quarto d’ora del secondo tempo, Hainaut porta via la palla a Goncalves, la sfera arriva a Yeboah che apre per il taglio di Doumbia. Di prepotenza l'ex Albinoleffe si fa largo entra in area e batte Bardi.
Venezia straripante sfiora il poker. Adorante si incunea in area di rigore, prova la conclusione a tu per tu con Bardi ma gli calcia addosso. La squadra di Stroppa con il possesso palla mette in banca il finale di partita e poi firma il poker con il suo bomber. Korac apre con un lancio la difesa del Mantova. Adorante raccoglie la sfera, entra in area, porta fuori Bardi, lo salta e scarica in rete. Il Mantova, però, di puro orgoglio trova la rete del 2-4 con Mensah. In pieno recupero arriva anche la quinta rete con l’autorete di Chrysopoulos dopo una bella incursione di Pietrelli. Giuseppe Malaguti
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