Eurolega, Umana ko a Saragozza contro Girona: addio alla Final Six

In Spagna le orogranata lottano strenuamente, ma sono costrette ad arrendersi alle padrone di casa chiudendo 64-70 

Michele Contessa
In primo piano Ivana Dojkic tra le protagoniste con 19 punti e 5 assist
In primo piano Ivana Dojkic tra le protagoniste con 19 punti e 5 assist

Girona va in semifinale alla Final Six di Eurolega a incrociare la corazzata Fenerbahce, ma l'Umana ha retto fino alla fine la forza d'urto del quintetto spagnolo (64-70). Un punto di partenza verso la finale dei playoff dove rinnoverà dal 20 aprile il duello con la Famila Schio. Pesa il 9-20 accusato nel secondo quarto, pesa la “sconfitta” a rimbalzo (30-45), tenendo conto che Girona ha raccolto 15 carambole in attacco. Dojkic (19 punti, 5 assist) e Cubaj (13 punti, 7 rimbalzi) hanno spinto l'Umana a un passo dall'impresa, mentre Girona ha imposto lo strapotere fisico di Colubaly (19 punti, 15 rimbalzi), la classe di Jowski (18) e la sagacia tattica di Holm (14).

Mazzon ritrova Pan dopo un mese di assenza e la lancia nel quintetto di partenza con Santucci, Dojkic, Charles e Cubaj. Il centro della Nazionale ha il compito più gravoso dovendo controllare la talentuosa Coulibaly. La tripla di Santucci da 8 metri ha aperto la partita, ottima partenza dell'Umana (8-5) con Dojkic e Cubaj intraprendenti in attacco. Spagnole più precise dal perimetro, in apertura Jciti, poi Guerrero ha infilato la tripla del sorpasso (8-10) con Girona che ha provato a scappare con un break di 9-0 (8-14). Charles ha faticato a entrare nella contesa, regalando anche tre liberi a Lopez, la tripla dell'australiana Bibby ha allontanato l'Umana a -9 (10-19), ma la replica del quintetto di Mazzon è stata immediata. Charles ha aperto il contro break di 9-0 chiuso dalla tripla di Mavunga che ha riequilibrato il punteggio alla prima sirena (19-19). Avvio di secondo quarto ancora sul filo dell'equilibrio anche se Jciti ha messo a dura prova la resistenza della difesa orogranata (23-25), poi 5 punti in fila di Coulibaly hanno distanziato l'Umana (23-30), che ha continuato ad affidarsi al tiro da lontano con percentuali modeste.

Dopo un paio di minuti caotici con errori su ambo i fronti, Lopez e Guerrero hanno scavato un solco di 11 punti (24-35). L'attacco dell'Umana ha smesso di girare, 11 punti di ritardo anche alla seconda sirena (28-38) e quel 20-9 incassato risulterà fatale. Eppure l'Umana non ha mai mollato, senza però riprendere mai Girona, andando anche a -13 nel terzo periodo (32-45), ma risalendo rapidamente la china (43-47) con Dojkic e Pan a colpire dall'arco.

All'Umana è sempre mancato l'ultimo guizzo, l'aggancio alle spagnole che hanno provato a complicarsi la gara con i due tecnici rimediati da Bibby e Iniguez a 2" dalla fine del terzo periodo (47-56). Ultimo quarto elastico, ottimo avvio dell'Umana (51-56) con Mavunga e Santucci, altra fuga di Girona (51-62, 55-66), ma l'orgoglio fi Pan e compagne è infinito 2' all'arma bianca dell'Umana, doppio canestro di Cubaj (59-66), difesa quasi invalicabile, la tripla di Dojkic ha riportato Venezia a -4 (64-68) a 1'07” dalla fine, ma ancora un rimbalzo offensivo ha regalato l'extra possesso alle spagnole che hanno chiuso il match con i liberi di Holm.

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