Coppa Italia, Udinese-Venezia 2-1: Bayo ribalta il derby del Triveneto

Il Venezia passa in vantaggio con Sagrado, ma l’Udinese rimonta con la doppietta di Bayo e vola agli ottavi di Coppa Italia, dove sfiderà l’Atalanta

Giuseppe Malaguti
Foto Petrussi
Foto Petrussi

Il derby del Triveneto va all’Udinese, che batte in rimonta il Venezia per 2-1 e conquista il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

A scattare meglio dai blocchi è la squadra di Stroppa: dopo una grande prima mezz’ora giocata a ritmi elevati, i lagunari sbloccano il match grazie alla rete di Sagrado. La reazione dei padroni di casa, però, non tarda ad arrivare. L'Udinese prende in mano il pallino del gioco e sale in cattedra Bayo: l'attaccante firma il pareggio a dieci minuti dall'intervallo e, a inizio ripresa, completa il sorpasso con la sua personale doppietta. Sipario sulla Coppa Italia per il Venezia, mentre gli uomini di Runjaic festeggiano il passaggio del turno. Le scelte Il Venezia rivoluziona la propria formazione per la gara di Coppa rispetto al match di campionato contro il Milan: il tecnico Giovanni Stroppa cambia infatti ben dieci undicesimi dell'undici iniziale, confermando dal primo minuto il solo Bella-Kotchap.

Tra le novità principali spiccano l'esordio assoluto di Montipò tra i pali e la regia affidata a Dagasso, che prende in mano le chiavi del centrocampo e indossa anche la fascia di capitano. Per il reparto avanzato, invece, lo scettro dell'attacco va al tandem inedito composto da Rrahmani e Lauberbach. Dominio Venezia I lagunari partono forte e passano in vantaggio già al 9’ al termine di una ficcante azione corale sviluppata da quinto a quinto, schema caro a Stroppa.

Da destra, Correia serve un rasoterra al centro dell'area su cui si avventa Lauberbach: la sua conclusione a botta sicura viene respinta da Mrozek, ma sul pallone si avventa Sagrado — colpevolmente perso dalla difesa friulana — che deve solo insaccare a porta vuota. Poco prima del quarto d’ora arriva un'altra grande iniziativa arancioneroverde: Sagrado sfreccia sulla corsia di sinistra e serve Lauberbach che, superato Kabasele in velocità, manca il cross decisivo per un soffio. Gli ospiti giocano decisamente meglio dei bianconeri, mostrando un'ottima costruzione dal basso e un costante dominio sulle seconde palle.

L'Udinese fatica a prendere le misure a un Venezia padrone del campo, che ci riprova ancora con un vivacissimo Lauberbach: la sua prima conclusione finisce alta sopra la traversa, mentre la seconda viene bloccata da Mrozek. Reazione Udinese L’undici di Runjaic alza i ritmi nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione: prima la bordata di Miller e poi il tentativo di Unai Gomez scaldano i guantoni di Montipò. È il preludio al pareggio, che arriva puntuale al 35’. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Miller e Vojvoda scambiano palla: il cross del kosovaro trova a centro area il preciso colpo di testa di Bayo, che anticipa Helgason e firma l'1-1.

Nel finale di tempo ci prova anche Karlström dalla lunga distanza, ma Montipò si fa trovare ancora una volta pronto. Il primo tempo si chiude così su un giusto punteggio di parità. Distrazione L’Udinese rientra in campo nella ripresa con il piglio giusto e un atteggiamento decisamente più aggressivo, trovando al 53’ la rete del vantaggio grazie alla doppietta personale di Bayo. L'azione nasce da una transizione rapida dei friulani: palla filtrante per Davis che prende il tempo alla difesa arancioneroverde, con Halhal che riesce solo a sporcare la traiettoria. L'attaccante inglese si allarga e centra un pallone su cui Bayo, lesto ad anticipare Ale Gomes, deve solo appoggiare in rete. La reazione ospite è affidata a Rrhmani, che però sciupa una buona occasione. Con il Venezia sbilanciato e sfilacciato, l’Udinese sfiora due volte il tris prima dell’ora di gioco, ma Montipò tiene a galla i suoi con due ottimi interventi.

Al 70’ è ancora Rrhmani a cercare la via del gol, senza fortuna. A venti minuti dal termine Stroppa prova a scuotere i suoi inserendo Haps, Fanne e Lisman al posto di Gomes, Helgason e Rrhmani, ma la squadra di Runjaic gestisce il finale senza particolari patemi. A tre minuti dal novantesimo Gueye si divora incredibilmente la palla del 3-1 e, subito dopo, Zarraga penetra in area dalla destra provando a sorprendere Montipò sul primo palo, trovando ancora attento il portiere arancioneroverde. Finisce così: l’Udinese passa il turno e regala agli ottavi la sfida contro l’Atalanta, mentre il Venezia viene eliminato incassando la terza sconfitta consecutiva tra campionato e coppa.

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