Bjarkason ai saluti, lascia la laguna e sceglie il Südtirol
L’avventura del calciatore islandese con il Venezia è al capolinea. Arrivato sei anni fa insieme a Svoboda, ora approderà a Bolzano. Nella stagione 2023-24 fu tra i protagonisti della promozione in A

Bjarki Bjarkason si appresta a vestire la maglia del Südtirol. L’avventura dell’islandese con i colori del Venezia volge così al termine: una parentesi lunga e ricca di tappe importanti, iniziata nell’agosto del 2020 quando arrivò in laguna insieme a Michael Svoboda.
Giunto a Venezia giovanissimo, nel tempo si è ritagliato un ruolo speciale, diventando fino a ieri il giocatore con la permanenza più lunga all'interno del club arancioneroverde e lasciando il club dopo ben 75 presenze complessive e 4 reti in tutte le competizioni.
Il suo cammino a Venezia è stato un percorso di costante crescita e maturazione. Nella stagione d'esordio (2020/21) parte subito bene, collezionando 12 gettoni di presenza e festeggiando da protagonista la conquista della Serie A. Trovando però inevitabilmente meno spazio nella massima serie, l'islandese sceglie la via del prestito per trovare continuità sul campo. Così, nel gennaio del 2022 approda prima al Catanzaro (11 presenze) e, un anno più tardi, veste la maglia del Foggia nel gennaio 2023, dove si mette in mostra in Serie C disputando 12 gare e mettendo a segno 2 reti. L'esperienza accumulata nelle categorie minori dà i suoi frutti: al suo ritorno a Venezia per il campionato 2023/24, Bjarkason si riscopre un elemento preziosissimo per le rotazioni della rosa.
Con 35 presenze e 3 gol pesanti, diventa un tassello fondamentale nella cavalcata che porta la squadra alla sua seconda promozione in massima serie.
Ora per il centrocampista parte un nuovo capitolo a Bolzano: il Südtirol mette a segno un'ottima operazione di mercato, assicurandosi una mezzala di sostanza, versatile e ormai abituata a lottare con successo per gli obiettivi più ambiziosi. Il miglior Bjarkason lo si è ammirato nel corso della trionfale stagione di Serie B 2023-2024, culminata con la meritata promozione del Venezia nella massima serie.
Sotto la guida di Paolo Vanoli, il jolly islandese ha saputo ritagliarsi un ruolo di primissimo piano, guadagnandosi la totale fiducia di un tecnico che non ha mai risparmiato parole d'elogio nei suoi confronti, apprezzandone l'impegno costante, la fame agonistica e un percorso di crescita basato su tanta gavetta e spirito di sacrificio.
L'apice di questo cammino è arrivato il 27 aprile 2024, data in cui ha realizzato la rete più bella e significativa della sua avventura arancioneriverde. Subentrato a gara in corso sul prato del Penzo, l'islandese ha letteralmente spaccato la partita, sfoderando una prestazione sontuosa condita dal gol decisivo. Un successo di vitale importanza arrivato contro una diretta concorrente per la promozione come la Cremonese, che in quel momento valse ai lagunari il secondo posto in classifica e diede un'impronta fondamentale alla cavalcata finale verso la Serie A.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








