Calcio Venezia, a Bergamo per scacciare i fantasmi

Lunedì 12 ottobre gli uomini di Stroppa proveranno a trovare i primi punti stagionali. Contro l’Atalanta ritornano disponibili Basic, Schingtienne, Dagasso e Haps. Correia favorito sulla corsia sinistra, in attacco confermati Yeboah e Adams

Giuseppe Malaguti
John Yeboah torna titolare dopo la pausa nazionale
John Yeboah torna titolare dopo la pausa nazionale

La sosta per le nazionali regala un importante sospiro di sollievo in casa Venezia. L’infermeria arancioneroverde guidata dal tecnico Giovanni Stroppa si svuota in maniera significativa proprio prima di uno degli appuntamenti più impegnativi della stagione: il match contro l’Atalanta.

Tra i rientri più attesi figurano Basic, Schingtienne, Dagasso e Haps, quattro pedine fondamentali che consentiranno all’allenatore arancioneroverde di disporre di maggiore profondità nelle rotazioni e di diverse alternative tattiche a gara in corso. Se la difesa comincia a ritrovare stabilità, l’attacco riparte dalla coppia d’attacco formata da Yeboah e Adams. Entrambi i punti di riferimento offensivi del Venezia sono reduci da una pausa internazionale da protagonisti. Spetterà a loro il compito di scardinare la retroguardia nerazzurra.

Nelle retrovie resta ancora ai box Bella-Kotchap, che prosegue il suo percorso di recupero. A protezione dei pali ovviamente c’è Stankovic, il terzetto difensivo dovrebbe vedere al centro l’esperienza di Juan Jesus e la dinamicità di Moreno.

Il vero nodo riguarda la terza maglia da titolare: Schingtienne è pienamente recuperato e scalpita per partire dall’inizio, ma le sue condizioni verranno valutate fino all’ultimo dopo la noia alla caviglia accusata durante l’amichevole contro il Rapid. Se il belga darà garanzie fisiche totali, sarà lui a completare la linea a tre. In mezzo al campo, Basic è nuovamente a disposizione e la sua esperienza potrebbe spingere l’allenatore arancioneroverde a lanciarlo subito nella mischia dal primo minuto.

Nel caso in cui si decidesse di non rischiarlo dall’avvio per gestirne il minutaggio, è pronto Helgason a prendere una maglia da titolare, affiancato dal palleggio dello spagnolo Kike Perez e dalla fisicità di Sohm. Sulle fasce, a destra Hainaut si candida come titolare inamovibile per garantire corsa e ripiegamenti difensivi. Sulla corsia opposta, a sinistra, l’ex Valencia Correia parte ampiamente favorito per una maglia da titolare; tuttavia, i contestuali rientri di Haps e Sagrado offrono a Stroppa opzioni fresche e di spinta da giocarsi a partita in corso.

L’aspetto psicologico sarà senza dubbio un fattore cruciale per le sorti del match. Contro la Lazio, il Venezia ha disputato un’ottima prima parte di gara, dimostrando personalità, ma, subito il primo gol, ha avuto delle difficoltà disunendosi e perdendo la bussola troppo presto. Quel che è certo è che, complici anche le inevitabili riflessioni della società sulla posizione della panchina, i lagunari affronteranno questo delicato appuntamento di campionato con una pressione altissima sulle spalle.

Dall’altro lato, l’Atalanta non è partita benissimo in questo avvio di stagione, accumulando qualche passaggio a vuoto di troppo, ma vanta in rosa giocatori di straordinaria qualità e colpi individuali, capaci di risolvere da soli anche le situazioni tattiche più intricate. Per arginarli al meglio ed evitare pericolose sbandate, il Venezia dovrebbe confermare la propria coraggiosa filosofia tattica di inizio campionato, cercando però di mantenere una distanza ben più equilibrata tra i reparti: un accorgimento indispensabile per garantire ordine in campo e una gestione decisamente più efficace degli spazi in entrambe le fasi di gioco.

 

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