Basket, la Reyer batte Cantù: finisce 85-73
Partenza sprint per la Reyer, che ha poi gestito il tentativo di risalita del quintetto di Vitucci. Ottimo impatto di Green (10 punti), Candi grande mattatore (14 punti), miglior score orogranata è stato Wiltjer (16)

La Reyer piega Cantù all’esordio in campionato (85-73) con una partenza sprint e poi gestendo il tentativo di risalita del quintetto di Vitucci. Serata caratterizzata dalla litigata tra Spahija e Brugnaro prima della fine del secondo quarto. Ottimo impatto di Green (10 punti), Candi grande mattatore (14 punti), miglior score orogranata è stato Wiltjer (16), Watson gran maestro (11 punti e 6 assist).
Il ballottaggio tra Olinde e Green lo vince, un po’ a sorpresa, l’ex Cantù che una settimana fa era in volo per raggiungere l’Italia. Avvio dirompente della Reyer (9-0 in 2’31”), che obbliga Vitucci al primo time out della sera, Tessitori parte saltando sistematicamente Brown, Watson timbra la prima tripla del campionato orogranata e Wiltjer gioca con i miss match.
La reazione della San Bernardo non c’è, Reyer che allunga ulteriormente (13-0), Cantù si sblocca con Brown dopo 3’40” con Brown, ma il centro di Cantù ben presto si ritrova con due falli commessi in attacco. Vitucci ha provato a rimescolare le carte inserendo Moretti e Grazulis, ma la Reyer vola anche a +15 (17-2). L’ex ala di Trento sorprende Venezia (17-5). Tessitori esce con 8 punti, le rotazioni favoriscono la rimonta della San bernardo sospinta da Flagg (19-11).
La tempesta per la squadra di Vitucci è passata, le triple di Grazulis e Moraschini riportano i brianzoli dentro al match alla primo sirena (21-17) con un parziale di 4-15 nei secondi 5’.
Cantù si è riportata anche a -2 (21-19) con Moraschini, dopo 50” del secondo quarto esordio per Erick Green in maglia orogranata, il ritorno di Watson ha riportato ordine in attacco (26-19), ma è soprattutto quello di Tessitori sotto canestro a ridare solidità difensiva alla Reyer (30-22). Vitucci si ritrova con Miles e Brown con 3 falli prima che arrivi la metà del quarto. Green sembra essere alla Reyer da agosto, le due triple affondano nuovamente Cantù (36-22), arrivando a quota 8, mentre Tessitori è già in doppia cifra. La tranquillità si è rotta quando il patron Brugnaro è andato dietro alla panchina della Reyer dando delle indicazioni agli altri componenti dello staff tecnico per far chiamare time out, facendo scatenare la reazione perentoria di coach Neven Spahija che si è tolto addirittura la giacca lanciandola a terra, replicando a muso duro. Siparietto poco edificante con la squadra che aveva in pugno la partita (43-31). E il pubblico ha apprezzato la reazione del coach orogranata scandendo il suo nome.
Cantù ha provato a rimettersi in carreggiata con Christon e Flagg (51-40), ma Wiltjer e Parks hanno respinto l’onda brianzola (57-42). Intanto Brugnaro è tornato a sedersi al suo posto nel parterre, poi è stato Candi (14 punti alla terza sirena) a ridare linfa all’attacco orogranata (65-49). Reyer nuovamente padrona del match (67-52) . Bowman ha spinto la Reyer anche a più 19 (71-52), partita che è viaggiata a sprazzi con Watson a gestire ritmi e schemi, poi il finale è stato tutto in discesa per il quintetto di Neven Spahija.
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