Veneto, nasce il tavolo sulla sburocratizzazione: ecco gli obiettivi
Primo incontro in Regione del tavolo sulla sburocratizzazione guidato dall’assessore Massimo Bitonci. Obiettivo: ridurre tempi e costi per imprese e cittadini. L’assessore regionale: «La burocrazie ci costa 10 miliardi di euro l’anno»

Primo incontro in Regione del tavolo sulla sburocratizzazione guidato dall’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci.
«La burocrazia – ha detto l’assessore poco prima dell’inizio del meeting – è un peso enorme che per le imprese venete e non solo assume un valore di circa 10 miliardi di euro l’anno. Il nostro obiettivo è ridurre i tempi spingendo anche sulla digitalizzazione per semplificare le procedure di accesso ai servizi. Lavoreremo per un sistema informativo regionale unico”. “Lo scopo – ha continuato l’assessore – è garantire facilità e uguaglianza di accesso non solo agli operatori economici ma anche anche ai cittadini».
Al tavolo 54 rappresentanti, tra categorie economiche, sindacati e di enti camerali. Uno dei primi elementi emersi riguarda le tempistiche. «Questo tavolo non sarà un’iniziativa spot – ha ribadito Bitonci prima di iniziare il confronto con i rappresentanti di categoria -. L’idea è renderlo strutturale. Gli incontri saranno periodici. E, di volta in volta, verificheremo con gli interlocutori i risultati raggiunti e definiremo dove e quando correggere il tiro».
Il tavolo per la sburocratizzazione è una delle prime iniziative della giunta guidata da Alberto Stefani.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








