L’Università di Padova tra i primi 50 atenei al mondo: Psicologia e Scienze Veterinarie le eccellenze

Due discipline nella top 50 e 12 nella top 100. La rettrice Mapelli: «Riconoscimento importante del lavoro svolto». I complimenti del presidente Stefani

La rettrice Daniela Mapelli
La rettrice Daniela Mapelli

L’Università di Padova conferma la propria competitività nel panorama accademico internazionale secondo i risultati del QS World University Rankings by Subject 2026, la classifica elaborata dall’agenzia internazionale QS Quacquarelli Symonds che analizza le performance delle università del mondo nelle singole discipline accademiche.
Su 6.277 istituzioni universitarie analizzate a livello globale, di cui 1.912 ammesse alla pubblicazione formale dei risultati e 300 università che entrano per la prima volta nel ranking, l’Ateneo patavino risulta classificato in 40 delle 54 discipline oggetto di valutazione, un risultato che testimonia l’ampiezza e la qualità del sistema della ricerca e della formazione sviluppato dall’Università di Padova.
Particolarmente significativa è la presenza dell’Ateneo nelle fasce più alte della classifica internazionale: 2 discipline dell’Università di Padova si collocano tra le migliori 50 al mondo, e altre 10 rientrano nella Top 100 mondiale, confermando una forte concentrazione di eccellenze in diversi ambiti scientifici.
Il risultato più prestigioso è ottenuto da Psychology, che entra nella Top 50 globale e conquista contemporaneamente il primo posto assoluto in Italia, confermando la leadership nazionale dell’Ateneo in questo ambito disciplinare. Accanto a questo risultato si colloca Veterinary Science, anch’essa nella Top 50 mondiale, a ulteriore testimonianza della solidità delle discipline dell’area Life Sciences.
Nella Top 100 mondiale, ma al primo posto assoluto in Italia anche due discipline che riguardano le Scienze della Terra: Geology, Geophysics ed Earth & Marine Sciences, confermando il forte dinamismo del settore delle Natural Sciences all’interno dell’Ateneo.
Tra le altre discipline presenti nella Top 100 globale figurano Agriculture & Forestry, che si colloca alla 66ª posizione mondiale e al secondo posto in Italia, Archaeology, Engineering – Electrical & Electronic e Physics & Astronomy, a testimonianza della solidità multidisciplinare dell’Università di Padova.
Infine, sempre nella Top 100 mondiale, History si distingue per il primato nazionale nell’indicatore delle citazioni scientifiche, collocandosi al primo posto a pari merito in Italia. Anatomy & Physiology raggiunge il primo posto nazionale condiviso, sostenuta da performance bibliometriche particolarmente rilevanti che vedono l’Università di Padova leader in Italia sia per numero di citazioni sia per H-index. Anche Statistics & Operational Research si conferma co-leader nazionale, con risultati di eccellenza negli indicatori bibliometrici.
Tra i risultati più significativi dell’edizione 2026 si segnala inoltre il debutto nel ranking della disciplina Data Science, nell’area Engineering & Technology. In questo ambito l’Università di Padova si posiziona terza in Italia, distinguendosi immediatamente per gli elevati volumi citazionali della produzione scientifica, indicatore della crescente rilevanza internazionale delle attività di ricerca sviluppate nel settore.
«I risultati del QS World University Rankings by Subject 2026 – commenta Daniela Mapelli, rettrice dell’Università degli Studi di Padova – confermano la capacità dell’Università di Padova di competere ai massimi livelli nel panorama accademico internazionale. La presenza di numerose discipline nelle fasce più alte della classifica e il raggiungimento della Top 50 mondiale in settori strategici, quali sono psicologia e scienze veterinarie, rappresentano un riconoscimento importante del lavoro svolto dalla nostra comunità accademica. Questi risultati riflettono la qualità della ricerca sviluppata nel nostro Ateneo e la sua crescente rilevanza nel contesto scientifico globale».
Il QS World University Rankings by Subject 2026, ultimo del ciclo QS2026, analizza lo stesso set di dati utilizzato per il QS WUR pubblicato nel giugno 2025 e valuta le università nelle singole discipline sulla base di diversi indicatori, tra cui reputazione accademica, reputazione aziendale, citazioni scientifiche per pubblicazione, H-index e reti internazionali di ricerca. Le discipline analizzate sono raggruppate in cinque macro-aree: Arts & Humanities, Engineering & Technology, Life Sciences & Medicine, Natural Sciences e Social Sciences & Management.

Il presidente della Regione Alberto Stefani si complimenta con la rettrice: «Un viatico significativo per l’affermazione del mondo accademico veneto, che si dimostra capace di formare i suoi allievi con un livello di valore assoluto».

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