Trentini accolto in municipio a Venezia da Brugnaro: «Bentornato a casa»
Su X l’annuncio del primo cittadino che ha accolto il cooperante del Lido detenuto in Venezuela per 423 giorni senza un’accusa precisa e liberato il 12 gennaio

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha ricevuto mercoledì 16 febbraio a Ca' Farsetti Alberto Trentini, il cooperante del Lido liberato lo scorso 12 gennaio dopo 423 giorni di detenzione in Venezuela.
Lo scrive lo stesso Brugnaro su X con un messaggio: “Bentornato a Venezia Alberto. Bentornato a casa”.
Bentornato a Venezia Alberto,
— Luigi Brugnaro (@LuigiBrugnaro) February 18, 2026
bentornato a casa!@comunevenezia @CMVenezia pic.twitter.com/pzJKzdk6zb
Si tratta del primo incontro ufficiale dal giorno del suo rientro in Italia, fatta eccezione per l’intervista concesso a Fabio Fazio negli studi di Che Tempo Che Fa, dove è stato ospite lo scorso 1 febbraio. In quell’occasione il cooperante, che durante i primi giorni dopo il rimpatrio aveva vissutto lontano da Venezia per cercare di evitare il clamore mediatico, aveva parlato della sua prigionia: «Vivevo in una cella di due metri per quattro, una turca che era insieme latrina, doccia e rubinetto. L’acqua solo due volte al giorno, giusto il tempo di svuotare il wc».
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








