Subito un salvataggio per la Safira: recuperati 40 migranti

La barca di Mediterranea Saving Humans intercetta un gommone in difficoltà a sud di Lampedusa poche ore dopo l’inizio della missione. Tra i 14 attivisti anche il moglianese Denny Castiglione e il medico veneziano Mimmo Risica

Mitia Chiarin
La Safira impegnata in operazioni di salvataggio
La Safira impegnata in operazioni di salvataggio

Nel suo primo giorno di missione la barca a vela Safira di Mediterranea Saving humans, la ong italiana per i salvataggi nel Mediterraneo, fondata anche da Luca Casarini e Beppe Caccia ha eseguito subito il primo salvataggio a 60 miglia a sud di Lampedusa.

Salvate 40 persone, tra cui donne e minori, a bordo di un gommone sovraffollato che stava affondando.

A bordo della barca del soccorso civile, 14 attivisti della Ong, tra cui il moglianese Denny Castiglione, responsabile operativo Sar, e il medico veneziano Mimmo Risica, ex cardiologo del civile di Venezia che dopo anni di impegno nei teatri di guerra con Gino Strada ed Emergency, oggi è responsabile medico di Mediterranea.

A poche ore dall'avvio della missione, il primo salvataggio di migranti in fuga dalla Libia.

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