Rapine in villa e baby-ladriE' emergenza criminalità

L'efferata rapina di Gorgo al Monticano e la piaga dei giovanissimi nomadi che scippano e rubano rappresentano, su piani diversi, due aspetti dell'emergenza criminalità che attanaglia il Veneto e in particolare la provincia di Venezia. Conclusa per il momento l'indagine sul duplice massacro di Gorgo con la cattura dei due assassini albanesi e del basista rumeno, sul territorio resta la paura della gente comune che non si sente più sicura nemmeno a casa propria. Che fare per arginare il fenomeno?
L'efferata rapina di Gorgo al Monticano e la piaga dei giovanissimi nomadi che scippano e rubano rappresentano, su pia ni diversi, due aspetti dell'emergenza criminalità che attanaglia il Veneto e in particolare la provincia di Venezia. Conclusa per il momento l'indagine sul duplice massacro di Gorgo con la cattura dei due assassini albanesi e del basista rumeno, sul territorio resta la paura della gente comune che non si sente più sicura nemmeno a casa propria. A Venezia centro storico la presenza di baby-borseggiatori è costante: a decine i turisti scippati tra la stazione di Santa Lucia e piazzale Roma. Le contromosse: i carabinieri di San Donà hanno immediatamente applicato il pronunciamento della Cassazione che consente l'arresto per i ladri minorenni. A farne le spese è stata una nomade sedicenne di origine croata, finita in carcere dopo essere stata sorpresa dentro un'abitazione assieme a una complice.


Cosa pensi della criminalità dilagante in Veneto?

E' opportuna l'istituzione di ronde di volontari per sorvegliare il territorio?

E' giusto chiudere in cella i ladri minorenni?

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