Veneti bloccati in aeroporto a Sharm, non riescono a rientrare in Italia
Cancellati tre voli su Malpensa: «L’aereo doveva partire domenica alle 15, siamo ancora qua». EasyJet: «Un guasto al sistema di controllo del traffico aereo»

Circa seicento turisti italiani, tra cui alcune decine di veneti (diversi sono padovani), sono bloccati da domenica 4 gennaio a mezzogiorno all’aeroporto di Sharm el Sheikh, in Egitto. Il volo di rientro verso Milano Malpensa, operato dalla compagnia low cost easyJet, non è mai decollato, dando il via a quella che molti passeggeri definiscono una vera e propria odissea.
«Stiamo vivendo un’autentica odissea», racconta un cinquantenne padovano residente in città, fermo nello scalo egiziano insieme a sette familiari. «Inizialmente ci hanno detto che il volo non sarebbe partito a causa di un temporale, poi per un problema di overbooking. Alla fine sembra che la vera ragione sia un guasto a un radar in Grecia. Non abbiamo ricevuto informazioni e non le stiamo ricevendo, una cosa inaccettabile. Abbiamo chiesto che l’intervento della Farnesina».

Domenica pomeriggio, dopo oltre otto ore di attesa in aeroporto senza informazioni chiare, ai passeggeri è stato consentito di salire su alcuni autobus diretti verso un hotel nella zona aeroportuale. «Noi siamo stati fortunati e abbiamo ottenuto una stanza – prosegue il padovano – ma altri hanno dovuto dormire nella hall o dove capitava».
La situazione non si è sbloccata nemmeno oggi lunedì 5 gennaio, quando la compagnia avrebbe chiesto ai passeggeri di rientrare in aeroporto senza fornire certezze sulla partenza del volo. «Ci siamo opposti e siamo rimasti in hotel in attesa di indicazioni concrete sul nostro destino», spiegano i viaggiatori padovani.
Tra le persone coinvolte ci sono famiglie con bambini, ragazzi e anziani. Al momento, denunciano i passeggeri, easyJet non avrebbe fornito indicazioni precise sui tempi del rientro in Italia.
Il primo volo di linea disponibile risulterebbe tra almeno tre giorni, alimentando preoccupazione e tensione tra i viaggiatori, molti dei quali chiedono un intervento rapido per poter tornare a casa.
Da quanto è emerso c’è un problema nei sistemi di radiofrequenza dei centri di controllo d’area di Atene e Macedonia che hanno ha avuto ripercussioni a catena anche sui voli diretti verso il Mar Rosso e operati da compagnie europee.
La nota di EasyJet
"A causa del guasto al sistema di controllo del traffico aereo (ATC) in Grecia che ha interessato i collegamenti diretti in Egitto attraverso lo spazio aereo del paese, tre voli in programma nella giornata di ieri da Sharm El Sheikh a Milano Malpensa sono stati cancellati.
Per facilitare il rientro dei passeggeri metteremo a disposizione nella giornata di domani nuove opzioni di viaggio, incluso un volo aggiuntivo diretto da Sharm El Sheikh per Milano Malpensa in programma nel tardo pomeriggio. Stiamo contattando direttamente i clienti per fornire loro le informazioni necessarie alla prenotazione.
Stiamo facendo tutto il possibile per assistere le persone coinvolte, garantendo, quando possibile, la sistemazione in hotel e fornendo indicazioni sulle modalità di rimborso a coloro che stanno organizzando autonomamente soluzioni alternative di viaggio e alloggio.
La sicurezza e il benessere dei nostri clienti e del nostro equipaggio sono la nostra massima priorità e, sebbene questa situazione fosse fuori dal nostro controllo, ci scusiamo sinceramente per il disagio vissuto dai nostri passeggeri”.
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