Collezionista morto per l’esplosione del residuato bellico, in casa un doppio arsenale con un centinaio di bombe
Attilio Frare, morto mercoledì a Valdobbiadene, custodiva ordigni anche in un altro deposito. È stata la compagna a indirizzare i carabinieri verso il secondo sito

Il garage in cui c’erano gli ordigni
Bombe da cannone, granate e proietti di tutte le dimensioni e fabbricazioni. Scaffali zeppi di ordigni della Grande Guerra che ora dovranno essere pas
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