Jesolo, si tuffa all’indietro da un pontile e sbatte la testa. Trentenne rischia lesioni spinali
L’uomo è ricoverato all’ospedale di Jesolo e non sembrerebbe in pericolo di vita

Un tuffo pericoloso dal pontile di piazza Brescia, a Jesolo, trentenne bengalese rischia gravi lesioni spinali. La mattina di ferragosto si trovava in spiaggia con alcuni amici connazionali quando hanno dato il via a dei tuffi pericolosi dalla diga in legno.
Si tuffavano, secondo le prime testimonianze, all'indietro con un movimento acrobatico e molto pericoloso. Il trentenne ha battuto la testa sul fondale sabbioso e compatto. L'allarme è subito scattato e gli assistenti ai bagnanti della torretta di salvataggio gestita da Jesolo Turismo lo hanno portato delicatamente a riva in attesa dell'arrivo dei sanitari del 118 che lo hanno trasferito all'ospedale di Jesolo.
Non dovrebbe essere in pericolo di vita anche se inizialmente aveva perso coscienza e poi si è improvvisamente ridestato.Verranno fatti degli accertamenti per capire se abbia subito conseguenze a livello motorio, tramite ulteriori esami specifici. Si tratta del quarto caso grave nel volgere di un mese sulla costa veneziana tra Jesolo e Bibione.
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