Igor: «Cacciari, vieni qui»Il sindaco: «Questa la paghi»
«D'Este-Tezzat non dovevano neppure gareggiare perché sono in attesa di giudizio. Ma la Commissione non si è riunita perché ha paura di D'Este», sbraita Igor in faccia a Cacciari. «Basta, avete finito di vogare! Vi avevo avvisato, ora avete superato ogni limite», ribatte coraggioso il sindaco prima che Igor scarichi la rabbia sulle bandiere per i vincitori, scaraventate in acqua, dopo aver aggredito pure Piero Rosa Salva.
I Vignotto sono furiosi, ma mentre Rudy, nero in volto, rimane a poppa del gondolino, a sfogarsi per due è Igor che a un certo punto, assediato da giornalisti e vigili urbani, rischia di far affondare il pontiletto che per qualche secondo sbanda paurosamente.
«E' pazzesco, siamo arrivati ai peggiori livelli del calcio», aggiunge Cacciari con gli occhi fuori della testa mentre affiancato da un allibito Salvadori e dal vicesindaco Vianello che chiede lumi alla giuria. Alla fine arriva un giudice che spiega: «Abbiamo richiamato i Vignotto al paletto e D'Este-Tezzat a San Marcuola. L'arrivo ufficiale è quello che avete visto». Ma dalle scarne spiegazioni sembra di capire che la giuria è scontenta del comportamento di entrambe le coppie tanto che il sindaco sentenzia subito: «Vanno fermate tutte e due le coppie per un anno».
Igor riprende: «Io tanto non vogo più. E' uno schifo! Nel calcio le commissioni ci mettono 2 giorni a decidere e qui impiegano settimane». Dietro di lui D'Este ribatte: «Non chiedete a noi perché la giuria ha tempi lunghi. Piuttosto se Igor ha deciso che nessuno gareggi più, gli faccio i complimenti perché è riuscito nell'intento di rovinarci tutti. Ma forse è stanco di vogare...».
«Andavano squalificati durante la gara e poi alla fine hanno tentato di agganciarmi col remo. La giuria ha visto tutto», aggiunge Tezzat.
Questo l'assurdo epilogo di quella che è stata una delle più belle regate di sempre, col lungo testa a testa dei gondolini arancio e rosso addirittura affiancati, da San Stae fin quasi all'arrivo, dagli strepitosi Bertoldini-Vianello.
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