Fermata la banda dei furti ai supermercati: arrestati in cinque
La Polizia blocca cinque cittadini kosovari specializzati in furti con spaccata nei supermercati del Nord Italia. Arrestati nel ferrarese dopo un tentato colpo a Rovigo: avevano colpito in molti supermercati veneti

Una banda di cinque cittadini kosovari, specializzata in furti con spaccata ai danni di supermercati del Nord Italia, è stata bloccata nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 marzo dalla Squadra Mobile della Questura di Padova. Gli arresti sono avvenuti a Comacchio in provincia di Ferrara, in un appartamento affittato dai malviventi, subito dopo un tentativo di furto in un supermercato di Rovigo.
Colpi messi a segno con divaricatori professionali
Il gruppo, composto da uomini di età compresa tra 26 e 45 anni, operava in orario notturno, approfittando del momento in cui i supermercati erano chiusi ma già predisposti per l’apertura del mattino successivo. L’obiettivo era la cassaforte, forzata con due divaricatori elettrici professionali, strumenti normalmente in dotazione ai Vigili del Fuoco.
In particolare, il 4 marzo scorso la banda aveva colpito un supermercato CONAD di via Ostiala Galliena a Padova, rubando 30.000 euro in contanti dalla cassaforte. L’attività investigativa della Squadra Mobile aveva permesso di tracciare l’auto utilizzata dai ladri e monitorare i loro spostamenti, individuando infine il covo a Comacchio.
Il blitz e la cattura
Dopo il fallito tentativo di furto nel supermercato di Rovigo, i cinque sono stati sorpresi mentre cercavano di fuggire dall’appartamento al quarto piano attraverso un’impalcatura esterna. Gli agenti hanno immediatamente bloccato tutti i membri della banda, recuperando numerosi strumenti da scasso, ricetrasmittenti, telefoni cellulari, passamontagna e altri oggetti per il travisamento.
Tra gli strumenti sequestrati, due divaricatori elettrici professionali: uno di questi risultava rubato a febbraio in una caserma dei Vigili del Fuoco di Chienes (BZ). Nel covo della banda sono stati trovati anche circa 2.000 euro in contanti, di cui 600 in moneta confezionata in blister tipici dei supermercati, presumibilmente provento di altri furti.

Gli arrestati, tutti senza fissa dimora sul territorio nazionale, erano due con precedenti per reati contro il patrimonio e tre appena giunti in Italia. Il capo banda, un kosovaro di 39 anni, era specializzato in furti nei supermercati con il metodo delle spaccate, forzando porte e casseforti per asportare contanti.
Dopo gli arresti, i cinque sono stati portati presso la Casa Circondariale di Ferrara, a disposizione della Procura della Repubblica.
Le indagini della Squadra Mobile di Padova proseguono, con l’obiettivo di ricostruire i numerosi furti analoghi avvenuti nelle ultime settimane in diverse province del Veneto, probabilmente riconducibili alla stessa banda.
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