"Appaio su tutte le tivù, meglio di padre Pio"

Un palaturismo gremito ha accolto con entusiasmo le battute a raffica dello showman. Il comico attacca Berlusconi e Forza Italia: «Hanno rovinato la bella gioventù italiana»  
 
JESOLO. Il filmato del «vaffaday» per iniziare la prima tappa dello show jesolano di Beppe Grillo. Il comico genovese è salito puntuale sul palco ed è stato accolto da un fragoroso applauso del palaturismo gremito (4.200 biglietti staccati) di piazza Brescia. «Stanno delirando tutti - ha esordito - meno male che mi avevano espulso dalla Rai, oggi sono su Raiuno, Raidue, Canale 5 e Rete 4, meglio di padre Pio». Se la prende poi con i giornalisti, quindi con lo «psiconano» Berlusconi invidioso del suo successo televisivo. Davanti allo stato maggiore degli azzurri jesolani, Grillo ha sparato a zero contro un partito «che ha rovinato la bella gioventù italiana». Grillo ha dato spazio anche alla realtà jesolana e sarà in città per i prossimi tre giorni all'hotel Brasilia, confermando il suo legame particolare con la città balneare. Una vera vacanza tra spiaggia e ristoranti insieme agli amici veneti.


Per Beppe Grillo che ieri è tornato al lido di Jesolo con il suo attesissimo spettacolo comico che ha girato le piazze d'Italia. E dopo il successo di ieri, anche stasera si prepara il bis, sempre alle 21.30 al palaturismo di piazza Brescia per la seconda serata con il comico del momento. Ci sono solo ancora pochi biglietti disponibili per questo secondo appuntamento che dovrebbe alla fine segnare il tutto esaurito in entrambe le serate di spettacolo.

Jesolo ospita il comico genovese in uno dei suoi momenti migliori. Da settimane occupa le prime pagine dei giornali ed i servizi televisivi, tornato mattatore politico che adesso propone addirittura un «bollino» per quelle liste civiche che combattono per l'ambiente e contro il vecchio modo di fare politica. Un primo passo verso la politica attiva che in tanti gli chiedevano dopo aver svelato scandali, raccolte migliaia di firme, sollevato movimenti e proteste a livello nazionale e internazionale come neanche i leader storici dei partiti sarebbe riusciti in così breve tempo. Come da copione, tanta politica, sempre in primo piano, non senza riferimenti alla situazione jesolana tra le risate del pubblico e i sorrisi un po' imbarazzati dei politici che si sono sentiti chiamati in causa. Grillo non ha deluso le aspettative con le sua gag, gli strali contro il politico di turno, senza risparmiare destra e sinistra colpite dalle sue frecce avvelenate. Jesolo si conferma una delle sue tappe fisse; questa era la sua terza volta sul litorale, con cinque spettacoli all'attivo, visto che non ha sempre concesso la seconda serata come in questo fine settimana.

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