Amleto²: Filippo Timi e la reinvenzione contemporanea del classico a Vicenza
La stagione di prosa del Teatro Comunale di Vicenza accoglie giovedì 22 e venerdì 23 gennaio lo spettacolo che propone una rilettura dissacrante e visionaria del capolavoro shakespeariano

La stagione di Prosa del Teatro Comunale di Vicenza presenta nei prossimi giorni un titolo molto atteso Amleto², che vede protagonista un attore amatissimo dal pubblico teatrale e da quello televisivo Filippo Timi; l’artista porterà in scena giovedì 22 e venerdì 23 gennaio alle 20.45 in Sala Maggiore (le due date sono praticamente sold out) un suo spettacolo cult, un lavoro potente e dissacrante in cui il principe di Danimarca si presenta agli spettatori in una gabbia da circo, rivelandosi sorprendente e grottesco, furioso e variopinto, una prova di teatro in grado di reinventare i classici e interrogare il presente attraverso un linguaggio personale, visionario e profondamente contemporaneo.
Il cast
In Amleto² l’attore e drammaturgo perugino sarà affiancato da un cast affiatatissimo, i suoi “sodali storici” come ama definirli Timi, composto da Marina Rocco, Elena Lietti, Gabriele Brunelli, Mattia Chiarelli, tutti interpreti di una tragedia che si trasfigura in commedia, sospesa tra potere e smarrimento, leggerezza e delirio.
Lo spettacolo, una produzione Teatro Franco Parenti / Fondazione Teatro della Toscana, luci di Oscar Frosio, è attualmente in tournée nei teatri (con ritorno al Teatro Parenti a Milano a fine gennaio-inizio febbraio).
L’incontro al Ridotto
Come di consuetudine lo spettacolo sarà anticipato nelle due date - giovedì 22 e venerdì 23 gennaio alle 20, al Ridotto - dall’incontro a teatro condotto da Francesco Bettin, critico di teatro per la storica rivista “Sipario”, ideatore e anima della testata online Olimpia in scena-Lo spettacolo è di tutti. Il critico presenterà al pubblico l’originale spettacolo, una rilettura e reinterpretazione del capolavoro shakespeariano in cui ogni gesto e parola diventano provocazione intelligente, in un andirivieni tra biografia e ruolo. Amleto al quadrato è uno spettacolo a cui Filippo Timi è particolarmente legato, essendo stato il suo primo spettacolo da autore, regista e attore.

Lo spettacolo
Amleto² è un gioco teatrale anarchico, una miscela esplosiva di comicità surreale e dramma intimo, dove la follia creativa di Filippo Timi unita alle incredibili interpretazioni degli attori, trasforma il grande classico in un cabaret esistenziale, contemporaneo e vibrante, capace di colpire, emozionare, sorprendere.
L’Amleto di Timi è folle, vitale, pop, fuori dagli schemi, desideroso di liberarsi da un destino che sembra incombere, Gertrude diventa una madre feroce capace di scuotere dalle viscere un figlio inerme, Ofelia innamorata e perduta, trova la forza di raccontare il suo dramma prima di annegare; intorno a questi personaggi irrompono il fantasma del padre di Amleto con le sembianze di Marilyn Monroe e una soubrette in crisi, stanca di combattere per ruoli che la società le impone.
Partendo dalla tragedia shakespeariana, Filippo Timi costruisce una versione fuori dagli schemi: spiazzante, comica, colorata, attraversata da una libertà espressiva dirompente. Amleto2 è uno spettacolo che mescola registri e linguaggi, in cui la tensione tragica convive con l’ironia, e la comicità diventa strumento di conoscenza e di presa di distanza critica.
Sul palcoscenico si assiste al ritorno di un gruppo di lavoro che si ritrova con un bagaglio di esperienze, collaborazioni e successi che ne hanno arricchito le prospettive e affinato le capacità interpretative. Questo incontro rinnovato non celebra solo un grande successo del passato, ma una vera e propria rigenerazione della sua potenza. Gli attori, con il loro percorso maturato in teatro, cinema e televisione, si rimettono al servizio di un testo che, proprio grazie a loro, viene amplificato ed elevato, trovando nuovi livelli di profondità e vitalità.
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