Scivola dal mezzo e viene urtato da un treno regionale: morto sui binari un quarantenne
È successo nel primo pomeriggio del 17 luglio sulla linea ferroviaria Venezia-Trieste, all’altezza di San Giorgio di Nogaro. Forze dell’ordine al lavoro per ricostruire l’accaduto

Un grave incidente sul lavoro si è verificato il primo pomeriggio di oggi, venerdì 17 luglio 2026, nella stazione ferroviaria di San Giorgio di Nogaro. Un operaio ha perso la vita dopo essere stato travolto da un treno in transito lungo la linea Venezia-Trieste.
Una dinamica ancora al vaglio degli inquirenti
Il dramma si è consumato intorno alle ore 13. La vittima è un cittadino tunisino di 43 anni, residente a Latisana. Secondo una prima e parziale ricostruzione, l’uomo si trovava sui binari e stava scendendo da un mezzo quando, per cause ancora da accertare con esattezza, sarebbe scivolato. Proprio in quell’istante è sopraggiunto un treno regionale sprovvisto di passeggeri a bordo, impegnato in un trasferimento tecnico di routine. L'impatto con il convoglio in movimento è stato purtroppo inevitabile e violentissimo: le ferite riportate dall'uomo si sono rivelate troppo gravi e i soccorritori non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita.
L'intervento dei soccorsi e il blocco della circolazione
Sul luogo della tragedia sono intervenuti d'urgenza gli operatori sanitari del 118, i Vigili del Fuoco del comando provinciale e gli agenti della Polizia Ferroviaria, supportati dal personale della Scientifica. I rilievi e gli accertamenti per ricostruire la precisa dinamica dell'accaduto e verificare il pieno rispetto delle procedure di sicurezza per i cantieri ferroviari sono tuttora in corso sotto il coordinamento dell'Autorità giudiziaria, che ha messo l'area sotto sequestro.
Pesanti le ripercussioni sulla mobilità regionale a partire dalle ore 13, momento in cui la circolazione dei treni sulla linea Venezia-Trieste è stata temporaneamente sospesa in prossimità del sito dell'incidente per permettere le operazioni di soccorso e i successivi rilievi di rito. Molti convogli passeggeri, sia regionali sia Intercity, hanno registrato forti ritardi, subendo limitazioni di percorso o cancellazioni.
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