Tragedia nel Tagliamento: padre si tuffa per salvare i figli e muore annegato
L’allarme è stato lanciato da passanti dopo aver notato alcune persone in difficoltà nel fiume sotto il viadotto dell’autostrada A4: uno dei bambini ha riportato una grave sindrome da annegamento, ma è fuori pericolo

Un uomo è morto nel tentativo di salvare i figli dopo un bagno nel fiume Tagliamento, nella zona di Ronchis, al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. I tre minorenni, dopo brevi ricerche, sono stati individuati e tratti in salvo. Uno è in condizioni gravi, ma non rischia la vita.
La ricostruzione
La famiglia che stava facendo il fiume è azera: si trovava insieme con altre due famiglie dell’Azerbaigian per festeggiare una ricorrenza sul greto del fiume.
Secondo le ricostruzioni, il padre si è lanciato in acqua quando il più piccolo dei figli (di 5 anni e mezzo) è stato inghiottito dal fiume. Assieme a lui ci sarebbero state le sorelle di 9 e 11 anni.
La vittima è riuscita a portare fuori dall’acqua il piccolo – mentre le sorelle venivano aiutate da altre persone presenti, compresa la madre – ma subito dopo è sparito.
Il ritrovamento del cadavere
L’allarme è stato lanciato da passanti al 112 dopo aver notato alcune persone in difficoltà nel fiume sotto il viadotto dell’autostrada A4. Dopo circa un’ora e mezza di ricerche, è stato rinvenuto il cadavere del padre. Il corpo è stato ritrovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco sommerso ad una profondità di un paio di metri, a breve distanza dal punto dove era stato visto l’ultima volta.

Chi era la vittima
La vittima si chiamava Agshin Azizov. Aveva 38 anni e risiedeva a Pontebba, ma era originario di Baku, in Azerbaigian.
Fuori pericolo il figlio
Il bambino messo in salvo dal genitore presentava una grave sindrome da annegamento, ma all’arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale di Udine – dov’è stato trasferito in elicottero – è stato dichiarato fuori pericolo.
Più squadre sul posto
Massiccio il dispiegamento di forze. Sono stati inviati sul posto la squadra del distaccamento di Latisana dei vigili del fuoco, la squadra dei soccorritori fluviali alluvionali della sede centrale del comando friulano, Drago l’elicottero del reparto volo del comando dei vigili del fuoco di Venezia con a bordo due sommozzatori, i sommozzatori del nucleo regionale di soccorso subacqueo acquatico di Trieste e un’ulteriore squadra dotata di battello pneumatico del distaccamento di Portogruaro.
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