Gli sposi e quell’insolita richiesta agli invitati: «Niente cellulari a cerimonia e banchetto»

Nozze senza stories e post social per una coppia inglese che si è sposata sui Colli Euganei: «Gesto di rara bellezza e intimità». La festa è stata pensata nel segno della leggerezza: niente musiche assordanti o trovate folkloristiche

Nicola Cesaro
L'invito degli sposi e alcuni smartphone lasciati fuori dalla festa di nozze
L'invito degli sposi e alcuni smartphone lasciati fuori dalla festa di nozze

«Phones here during reception and meal, please!». Per favore, i telefoni metteteli qui durante la celebrazione e il banchetto. A chiederlo sono Jack e Jony, due giovani inglesi che hanno deciso di vivere il giorno più bello della loro vita nei Colli Euganei.

E per rendere questo momento ancor più speciale, la coppia ha avanzato una richiesta decisamente speciale ai quaranta invitati: di partecipare senza il telefono cellulare, lontani da click, post e selfie.

Un gesto che ha colpito anche il sindaco di Teolo, Valentino Turetta, chiamato a celebrare il matrimonio a Ca’ Salva Rustic Charme, l’agriturismo tra gli ulivi e le pendici del Monte Venda scelto dai due britannici. «Un gesto di rara bellezza e intimità che ha reso la giornata ancora più speciale», ha commentato Turetta, «per vivere ogni singolo istante con pura presenza, sguardi e cuori leggeri».

Gli sposi Jony e Jack con il sindaco di Teolo
Gli sposi Jony e Jack con il sindaco di Teolo

Jack e Jony hanno 29 e 24 anni e arrivano da Londra. Hanno scelto gli Euganei sposando un trend crescente dalle nostre parti, quel “turismo matrimoniale” che sta portando nei Colli molte coppie straniere: «Russi, americani, inglesi e olandesi, la richiesta è effettivamente sempre più importante», conferma Andrea Matteazzi di Ca’ Salva, una delle strutture che si è votata anche a questo business di qualità. I Colli Euganei, in quanto a poesia e capacità evocativa, richiamano gli scorci e le immagini dei paesaggi toscani, gettonatissimi per i matrimoni stranieri, ma hanno il vantaggio di essere più economici e anche più comodi vista la presenza del vicino aeroporto di Venezia.

Jack e Jony, visto il panorama di Teolo e la qualità offerta da Ca’ Salva e dalla sua proposta agrituristica, non ci hanno pensato due volte. «E hanno voluto vivere questa giornata nel modo più autentico possibile: così hanno chiesto uno sforzo ai loro invitati. Non era una questione di privacy, né un vizio dei due giovani sposi, ma un modo per essere più liberi, più vicini, meno distratti», conferma Matteazzi.

Jack è passato con un vassoio a raccogliere i cellulari, sedia per sedia, trovando la piena collaborazione di amici e famigliari: tutti i dispositivi sono rimasti a riposo, in disparte, muti o in modalità aereo, lasciando la festa ai soli occhi dei partecipanti. E alle loro emozioni, senza filtri.

La stessa festa è stata pensata nel segno della leggerezza: niente musiche assordanti o trovate folkloristiche, solo un lieve sottofondo musicale e tanta condivisione “alla vecchia maniera”.

Continua il titolare dell’agriturismo: «C’è anche un altro motivo alla base della richiesta: senza foto e video, senza post sui social, le uniche immagini della giornata sono diventate quelle del fotografo ufficiale. E ora, per rivedere quegli scatti e rivivere quei momenti, Jack e Jony organizzeranno un secondo momento tutti insieme, raddoppiando dunque la loro festa».

E pensare che c’è persino chi dice che, senza un post o un reel, è come se non fosse accaduto!

 

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