Ruba un Suv nella notte ma la fuga dura poco: i carabinieri lo trovano addormentato dentro l'auto
Un 19enne del Friuli collinare è stato sottoposto all'obbligo di firma dopo aver rubato un mezzo di grande cilindrata insieme a un complice. A tradirlo la stanchezza, una gomma squarciata e gli stessi abiti ripresi dalle telecamere

Un furto d'auto concluso nei modi più inaspettati. Un ragazzo di 19 anni, residente nel Friuli collinare, è stato colpito da una misura cautelare dopo aver rubato un SUV di grossa cilindrata a Lignano Sabbiadoro ed essersi addormentato al suo interno a pochi chilometri di distanza.
L'episodio risale allo scorso luglio. Durante la notte, verso le 3:30, il giovane si è introdotto insieme a un complice nel cortile di una villetta nel centro della località balneare. I due si sono arrampicati oltre la recinzione, sono saliti a bordo del veicolo e si sono dati alla fuga.
La fuga interrotta e il ritrovamento
La corsa dei due si è conclusa a circa nove chilometri dal luogo del furto, a Latisana. La causa è stata una gomma squarciata che ha reso impossibile proseguire il viaggio. A quel punto, mentre il complice si dava alla fuga facendo perdere le proprie tracce, il 19enne ha deciso di fermarsi a dormire all'interno dell'abitacolo, parcheggiato su una banchina sterrata.
Nel corso della mattinata, i carabinieri della Sezione Radiomobile di Latisana hanno notato il mezzo fermo con lo pneumatico a terra. Avvicinatisi per un controllo, i militari hanno sorpreso il ragazzo ancora addormentato. Su richiesta delle forze dell'ordine, l'indagato ha estratto direttamente dalla tasca le chiavi di accensione del SUV.
Le indagini e la misura cautelare
In quel momento il proprietario dell'auto non si era ancora accorto dell'ammanco e il veicolo non risultava inserito nella banca dati dei mezzi rubati. Le circostanze insospettabili hanno spinto i carabinieri ad approfondire le verifiche, incrociando i dati con le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati.
L'elemento decisivo che ha incastrato il giovane riguarda l'abbigliamento: gli abiti indossati al momento del controllo mattutino coincidevano esattamente con quelli ripresi dalle telecamere di sicurezza durante il furto nella villetta.
Su richiesta della Procura di Udine, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine ha emesso nei confronti del presunto autore la misura cautelare dell'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il veicolo è stato subito restituito al proprietario. Per l'indagato vale la presunzione di innocenza fino all'eventuale condanna definitiva.
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