A Trieste il secondo funerale di Liliana Resinovich, amici e parenti con la spilla “Lilly io ci sono”
Assente il marito Sebastiano Visintin, unico indagato per la morte della moglie. I resti sono stati sepolti al campo 32, in un loculo diverso da quello dove era stata riposta prima della riesumazione

Si sono svolte oggi, 21 aprile, le seconde esequie di Liliana Resinovich. Nella cappella del cimitero di Sant’Anna, a Trieste, a dare l’ultimo saluto alla 63enne c’erano il fratello Sergio, la cugina Silvia Radin, la nipote Veronica, gli ex vicini di casa Gabriella Micheli e Salvatore Nasti oltre a una decina di persone che da anni sono vicine ai familiari, prendendo parte anche alle iniziative organizzate per chiedere verità e giustizia per Liliana.
I familiari hanno indossato tutti una spilletta con la scritta "Lilly io ci sono". Non era presente il marito della donna, Sebastiano Visintin, unico indagato per la morte della moglie, e che non coinvolto nell’organizzazione del funerale, oggi ha preferito restare fuori Trieste, lontano anche dagli occhi delle tante telecamere presenti in via Costalunga.
A officiare la breve cerimonia a porte chiuse - presenti solo amici e familiari raccolti in preghiera – è stato da don Roberto Bertossi, parroco di Venzone.
I parenti e gli amici si sono avvicinati al feretro per un ultimo commosso saluto e poi la bara è stata calata all'interno del campo 32. Liliana riposerà nel loculo 238.
Il fratello di Liliana, Sergio Resinovich, commosso, a margine della cerimonia ha sottolineato come "finalmente abbiamo un luogo dove portale un fiore. Un domani mi farebbe piacere poterla trasferirla nella tomba di nostra madre".
E sull'assenza al funerale oggi di Sebastiano Visintin: "Speravo che non ci fosse - così Sergio - e diciamo che ho ricevuto questa grazia".
Silvia Radin ha letto un messaggio rivolto alla cugina Liliana Resinovich durante la cerimonia del 21 aprile al cimitero di Sant'Anna. Ecco le parole contenute nel messaggio: "Cara Liliana, cinque anni fa ti chiesi di parlare, di aiutarci per la verità e di riprenderti la tua dignità. E' doveroso ringraziare, oggi, chi ti ha saputo ascoltare”.
Ricordiamo che si tratta del secondo funerale per Liliana, considerando che una prima cerimonia, con la successiva sepoltura dalla salma, era avvenuta il 25 gennaio 2022, dopo che il corpo della donna – sparita da casa il 14 dicembre 2021 e ritrovata cadavere il 5 gennaio 2022 ai margini dell’ex Opp - era stato sottoposto all’esame autoptico e alla Tac.
Allora il feretro era stato sepolto nel loculo 241 del campo 11. Il 13 febbraio 2024, su disposizione della Procura, il corpo era stato riesumato per essere sottoposto a ulteriori accertamenti medico-legali a Milano.
Il 14 aprile scorso il personale dell’impresa di onoranze funebri San Giusto (che oggi si sta occupando anche dell’organizzazione del funerale), dopo il nulla osta alla sepoltura firmato dalla pm Ilaria Iozzi, aveva riportato i resti della donna nell’obitorio di via Costalunga.
Alla fine dell’odierna cerimonia funebre, i resti della donna sono stati sepolti al campo 32, in un loculo diverso da quello dove era stata riposta in precedenza. Lì, in attesa di una verità sulla sua morte, riposerà per sempre Liliana.
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