La critica del sindaco di Cavallino-Treporti: «Concessioni gestite male da tanti anni»
Roberta Nesto, coordinatrice nazionale del G20 spiagge: “Questo Governo che sta cercando di tamponare come può un percorso scellerato che però adesso ha scadenze ben precise”

«Il tema delle concessioni è stato gestito male da tanti governi prima di questo che sta cercando di tamponare come può un percorso scellerato che però adesso ha scadenze ben precise».
Roberta Nesto, sindaco di Cavallino-Treporti e coordinatrice nazionale del G20 spiagge, non ha dubbi. Nel corso dei vari incontri è stato affrontato anche il nodo delle concessioni balneari in vista delle gare pubbliche.
Sotto il cappello della normativa europea e delle recenti sentenze (come quelle del Consiglio di Stato), il riordino delle concessioni balneari vede il termine massimo fissato entro il 30 settembre 2027, superando di fatto le vecchie proroghe concesse a più riprese in passato.
Il G20 si propone quindi come laboratorio per coniugare l’apertura delle gare d’evidenza pubblica (come previsto dalla direttiva Bolkestein) con la tutela della qualità dei servizi turistici e degli investimenti fatti dagli operatori locali. «Molti sindaci», dice Nesto, «hanno fatto un lavoro straordinario ma è mancata chiarezza e un coordinamento».
Tra i comuni più virtuosi quello di Jesolo dove, ricorda il sindaco Christofer De Zotti «sono state assegnate tutte le concessioni superando anche i ricorsi e i concessionari si sono fatti carico di investimenti a favore del pubblico per interventi strutturali a difesa della costa».
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