Ifigenia cara, datti una svegliata: le brave ragazze finiscono male

E se la figlia di quel narcisista patologico di Agamennone riscrivesse la storia e si liberasse dal complesso della crocerossina che affligge da secoli le donne? Magari potrebbe tenersi il posto fisso da sacerdotessa senza maschi tra i piedi

Mariangela Galatea Vaglio