Incontra un orso a tre metri di distanza durante un'escursione in Slovenia: «Mi tremavano le mani»
Giovanni Buttignon racconta l'incontro spalla a spalla sopra Lubiana con i guardiacaccia: «Avevo i brividi ma l'animale è rimasto curioso prima di sparire nel bosco».

È un’esperienza che ricorderà a lungo. Molto a lungo. Non ci sono stati problemi per la sua incolumità, tutto si è svolto in maniera molto tranquilla ma trovarsi di fronte un orso non capita certamente ogni giorno.
A raccontare quest’avventura è Giovanni Buttignon, figlio del sindaco di Mossa Emanuela Russian e dipendente dell’Azienda sanitaria unioversitaria giuliano-isontina. L’avvistamento è avvenuto in Slovenia, non vicino al confine con l’Italia ma ben più lontano. «Ero per sentieri assieme ai guardiacaccia sloveni per sentire il bramito del cervo», racconta Giovanni. «Ad un certo punto, mentre stavamo percorrendo a bordo di un’auto una collina sopra Lubiana, è sbucato in strada un orso.
Ce lo siamo trovati praticamente di fronte, a circa tre metri. Confesso che, lì per lì, sono stato assalito da un sentimento di stupore misto ad ansia. Mi tremavano le mani e mi sono venuti i brividi ma è stato fondamentale l’aiuto dei guardacaccia che mi hanno invitato a restare tranquillo. A Pokojsce, una frazione del Comune di Vhrnika, sono abituati alla presenza degli orsi e, quindi, sanno perfettamente come comportarsi quando hanno un incontro ravvicinato con un esemplare».
È successo tutto in un attimo. L’orso, poi, ha raggiunto il ciglio della strada e si è diretto verso la boscaglia. «Ma era molto curioso, ci guardava, seppur non essendo mai stato minaccioso. Era un esemplare piccolo o grande? Mi hanno spiegato che si trattava di un animale giovane. È rimasto lì per qualche minuto, sono riusciti a scattargli una foto e se n’è andato. Un’esperienza, lo ripeto, che mi rimarrà dentro».
La Slovenia ospita una popolazione stimata di circa 950/1.100 orsi bruni, rappresentando una delle aree con la più alta densità di questa specie in Europa. Le regioni principali, spiegano gli esperti, sono i boschi delle regioni della Notranjska (Notrania) e della Kočevska (Kočevje), nel sud del Paese. È una questione anche di habitat pressoché perfetto perché il 60 per cento del territorio sloveno è coperto da foreste, parte dell’ecosistema delle Alpi Dinariche. Va anche rimarcato che gli incontri fortuiti nei boschi sono rari perché gli orsi tendono ad allontanarsi se avvertono rumori o odori umani.
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