Cinque generazioni in una foto: la trisnonna Marcellina tiene in braccio la neonata Olivia

Ad Agna, paesino della Bassa padovana, una linea diretta tutta al femminile

che sa di record. La trisavola vive ancora in autonomia

Nicola Stievano
La piccola Olivia con mamma, nonna, bisnonna e trisnonna
La piccola Olivia con mamma, nonna, bisnonna e trisnonna

Cinque generazioni e un secolo di vita in una foto: la piccola Olivia, nata da nemmeno tre mesi, con la mamma Sofia, 26 anni, la nonna Chiara, 46 anni, la bisnonna Sonia di 68 anni e la trisnonna Marcellina che ha raggiunto 98 anni.

Una linea diretta, tutta al femminile, che ha reso speciale la nascita della piccola Olivia Violato, lo scorso 26 aprile.

La più orgogliosa è la trisavola Marcellina Masiero, che continua a vivere in autonomia nella sua casa di Bertipaglia.

Non le sembra vero di poter tenere in braccio la nipote di sua nipote e avere accanto a sé il lungo ramo materno che raccoglie ben cinque generazioni. Una caratteristica comune è l’essere diventate madri in giovane età, un aspetto che - se qualche decennio fa poteva essere piuttosto comune - oggi rappresenta un’eccezione.

Ha 26 anni anche Sofia Martinello, mamma di Olivia, laureata in scienze motorie e insegnante, che vive ad Agna insieme al compagno Edoardo, magazziniere trentenne, originario di Bagnoli.

Del resto l’esempio in famiglia non le manca. È assai giovane anche la nonna materna Chiara Marega, 46enne addetta alle vendite in una azienda di Agna.

Così come conta appena 68 anni la bisnonna Sonia Talpo, originaria di Bertipaglia di Maserà e residente ad Anguillara Veneta, da poco in pensione dopo decenni di lavoro come cuoca in scuole dell’infanzia e mense aziendali.

Al vertice c’è la trisavola Marcellina, che ha accolto la nascita della piccola Olivia come un dono del cielo e un inno alla vita. Ma l’ampio albero genealogico non finisce qui perché la neonata può contare, anche sui bisnonni Bruno e Ivana Roccatello, di 86 e 81 anni, di Anguillara, il nonno Alessandro e gli altri due nonni dal lato paterno, Giuseppe e Donatella Violato, di Bagnoli.

Un fitto intreccio di parenti che con comprensibile orgoglio si stringono in un forte abbraccio a Olivia, pregustando quando tra qualche mese potranno “fare a gara” per accudirla e accompagnarla nella sua crescita. Intanto Olivia, al momento di scattare la famosa foto delle cinque generazioni in una stanza, guarda con occhi carichi di stupore la trisnonna.

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