Giovanni, 9 anni, vende limonata e dona 100 euro alla Lilt: «Aiutate le persone»
Giovanni ha preso spunto da “Diario di una schiappa” e ha aperto un banchetto nel giardino di casa: con la limonata ha raccolto 100 euro e li ha consegnati ai volontari della Lega italiana lotta ai tumori

L’idea gli è venuta leggendo “Diario di una schiappa”, le nota serie di libri dove si narrano le vicende di un ragazzino americano, Greg Heffley, che per racimolare qualche dollaro apre un banchetto dove vende limonata.
Ma Giovanni, nove anni, non ha pensato, seppur sarebbe stato legittimo, di togliersi qualche capriccio con quei soldi: invece ha messo tutto il denaro in una busta, ben cento euro, e lo ha donato alla Lilt (Lega italiana lotta ai tumori).
Mercoledì si è recato con la mamma nella sede di Castelfranco Veneto all’interno dell’ospedale per fare questa donazione, accolto dai volontari non senza commozione per questo gesto di solidarietà.
«Li dono a voi perché so che aiutate le persone»: ha detto semplicemente. «A Giovanni questa idea di vendere limonate era venuta un anno fa» spiega la mamma «e questa volta è riuscito a realizzarla. Abbiamo preparato insieme la limonata e poi avviato un “battage” pubblicitario nel quartiere: un bicchiere, un euro, nel giardino di casa.
L’adesione è stata entusiastica, in parecchi hanno donato decisamente più di un euro. Anche questo è stato un segnale importante, in particolare per Giovanni. La scelta della Lilt e non di altre realtà? Semplicemente Giovanni ne aveva sentito parlare a casa».
«Di fronte a tanta purezza, generosità e maturità, non ci solo parole, ma solo una profonda commozione» commenta il presidente Giuseppe Siciliano «questo piccolo grande uomo ci ha dato una lezione di altruismo. A lui e alla sua splendida mamma che sta crescendo un cittadino dal cuore d’oro, va il nostro ringraziamento più grande e sincero».
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