Usa e Israele attaccano l’Iran, Trump: «Non avranno mai la bomba atomica»
L’annuncio del presidente degli Stati Uniti che ha parlato di «grande operazione» d’intesa con Israele. Nel mirino degli attacchi c'è l'apparato militare iraniano. Il ministro Crosetto: «La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano nei teatri operativi internazionali»

«Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano. Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane». Lo ha detto Donald Trump annunciando l’attacco all’Iran e assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.
Un attacco sferrato anche da Israele, come confermato dal ministro della Difesa Israel Katz: «Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce allo Stato». Di conseguenza, ha aggiunto, «si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell'immediato futuro».
Decine di attacchi americani sono in corso con aerei partiti dalle basi in Medio Oriente o dalle portaerei. Nel mirino degli attacchi americani c'è l'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritine che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il paese. Lo riporta il New York Times citando funzionari americani.
L'attacco in corso contro l'Iran sarà più esteso rispetto ai raid di giugno contro gli impianti nucleari iraniani. Lo riporta il New York Times citando funzionari dell'amministrazione.
In concomitanza con "l'attacco preventivo" annunciato dal governo israeliano sull'Iran, le sirene d'allarme e l'allerta massima sui cellulari sono state attivate in tutto Israele, per la prima volta dopo mesi. Il portavoce militare ha comunicato che si tratta di «un'allerta preventiva direttamente sui dispositivi cellulari, che invita tutti a rimanere in prossimità delle aree protette. Si tratta di un'allerta proattiva per preparare la popolazione al possibile lancio di missili verso lo Stato di Israele».
«Sto seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell'intera area del Medio Oriente. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del COVI, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell'area». Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un post.
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