IOV, l’eccellenza della cura oncologica cresce grazie al 5x1000 dei contribuenti, per dare una speranza concreta a tutti i pazienti

Lo IOV ringrazia i cittadini Veneziani che con i fatti hanno riconosciuto all’Istituto un ruolo importante per la tutela della propria salute e per la ricerca in ambito clinico. A Venezia infatti l’Istituto Oncologico Veneto vede insediata “La Biobanca dello IOV” collocata presso l’Ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia. Una struttura destinata alla ricerca che è finalizzata alla raccolta, conservazione e distribuzione di materiale biologico umano e dei dati a esso associati.
Le donazioni attraverso il 5X1000
L’attenzione e l’affetto dei cittadini è stata dimostrata, ancora una volta, con azioni concrete in grado di fare la differenza: è stata infatti di 3.782.084,13 euro la somma destinata all'Istituto Oncologico Veneto attraverso il 5x1000 della dichiarazione dei redditi 2024. Un risultato straordinario, reso possibile dalle 69.639 firme dei contribuenti che hanno scelto di sostenere la ricerca oncologica e le attività dell’Istituto.
A certificarlo l’Agenzia delle Entrate che ha ufficializzato i dati relativi alla ripartizione del 5x1000 sulle dichiarazioni dei redditi 2024, confermando lo IOV come primo ente del Veneto per somme ricevute e tra gli istituti di ricerca più sostenuti a livello nazionale, con il 17° posto in Italia. E i numeri testimoniano una crescita significativa rispetto all’anno precedente: l’importo raccolto aumenta del 16%, passando da 3,3 milioni a oltre 3,7 milioni di euro, mentre le firme crescono del 3,6%, da 67.191 a 69.639 adesioni. Migliora inoltre anche il posizionamento nazionale dello IOV tra gli enti beneficiari del 5x1000, salito dal 18° al 17° posto.
“Questi risultati ci riempiono di orgoglio e responsabilità – dichiara il Direttore Generale dello IOV – Essere il primo ente del Veneto per il 5x1000 e tra i più sostenuti in Italia significa che i cittadini riconoscono il valore del nostro lavoro e credono nella ricerca come strumento concreto per combattere il cancro. Dietro ogni firma ci sono fiducia, vicinanza e partecipazione. Le risorse raccolte saranno destinate a sostenere l’attività scientifica, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di terapie sempre più efficaci. La ricerca rappresenta da sempre il cuore della missione dello IOV: tradurre la conoscenza scientifica in cure, diagnosi precoci e nuove opportunità terapeutiche per i pazienti oncologici. Grazie a questo sostegno possiamo continuare a investire con l’obiettivo di offrire ai pazienti trattamenti sempre più avanzati e mirati”.

Lo IOV dalle origini all’eccellenza internazionale:
Nato nel 2005 per volontà della Regione del Veneto l’Istituto Oncologico Veneto rapidamente si afferma come centro per la ricerca sanitaria ed ospedale di alta specializzazione di rilievo nazionale e internazionale.
A vent’anni dalla sua istituzione, rimane forte il suo carattere di innovazione e crescita, sia dal punto di vista clinico-assistenziale che di ricerca scientifica.
L’Istituto Oncologico Veneto IOV – IRCCS è il primo e unico Istituto della Regione del Veneto monotematico, destinato in maniera specifica all’oncologia, in termini di ricerca sul cancro, prevenzione, diagnosi e cura dei tumori. È riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). La recente adesione dello IOV a ESTRO (European Society for Radiotherapy and Oncology) va a sommarsi alla già consolidata rete di collaborazioni internazionali che comprende OECI (Organization of European Cancer Institutes), DIGICORE, EURADOS (European Radiation Dosimetry Group), MELODI (Multidisciplinary European Low Dose Initiative), EUREGHA (European Regional and Local Health Authorities), EARMA (European Association of Research Managers and Administrators) ed ELBS (European Liquid Biopsy Society), oltre al sostegno offerto da APRE (Agenzia nazionale per la Promozione della Ricerca Europea) rafforzando il proprio posizionamento tra i principali centri europei impegnati nella ricerca oncologica, nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo di modelli di cura avanzati e multidisciplinari.

I numeri dello IOV
Sono oltre 500 i ricercatori che ogni giorno lavorano per trasformare il contributo del 5 per mille in risultati concreti per i pazienti, attraverso studi scientifici, innovazione e lo sviluppo di nuove opportunità terapeutiche. L'attività di ricerca dello IOV si articola in quattro grandi aree strategiche: oncologia molecolare e diagnostica innovativa; oncoimmunologia e terapie cellulari avanzate; strategie terapeutiche innovative e trattamenti integrati in oncologia; registrazione oncologica ad alta risoluzione, fondamentale per la ricerca epidemiologica, clinica e traslazionale.
Accanto alla crescita della ricerca, aumentano anche i volumi dell'attività assistenziale. Nell'ultimo triennio (2023-2025) i ricoveri sono passati da 9.169 nel 2023 a 9.734 nel 2025, a conferma di un Istituto sempre più punto di riferimento per la presa in carico dei pazienti oncologici.
Sono numeri importanti, ma da soli non raccontano ciò che rende davvero unico lo IOV: l'impegno quotidiano di oltre 1.400 professionisti che operano nelle diverse sedi dell'Istituto in Veneto. Medici, infermieri, ricercatori, tecnici e personale sanitario mettono ogni giorno al servizio dei pazienti non solo competenza e professionalità, ma anche ascolto, attenzione e umanità. Perché affrontare una malattia oncologica significa confrontarsi con un impatto profondo, non solo sul piano fisico, ma anche emotivo e psicologico. È questa capacità di prendersi cura della persona, oltre che della malattia, a fare la differenza e a rendere lo IOV non soltanto un centro di ricerca e cura d'eccellenza, ma un luogo in cui i pazienti e le loro famiglie trovano comprensione, vicinanza e speranza.
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