Siria, scontri armati attorno ai quartieri a maggioranza curda ad Aleppo

Resta alta la tensione ad Aleppo, dove nella notte si sono intensificati gli scontri armati tra fazioni siriane agli ordini del leader Ahmad Sharaa e le forze curdo-siriane nei quartieri di Ashrafiye e Sheikh Maqsud. A riferirlo e' l'Osservatorio siriano per i diritti umani, che mette in guardia dalle "gravi conseguenze" dell'escalation sulla popolazione civile e sulle infrastrutture della citta'. In 48 ore di scontri il bilancio e' di 15 morti e circa 60 feriti tra i civili, tra cui donne e bambini. Le vittime includono anche cinque combattenti, appartenenti alle due parti in conflitto. Secondo l'Osservatorio, i combattimenti sono stati caratterizzati dall'uso di armi leggere, medie e pesanti, con il ricorso anche a lanciarazzi e colpi di artiglieria, provocando forti esplosioni e hanno diffuso panico tra i residenti. La situazione resta tesa, in assenza di misure efficaci per la protezione dei civili, mentre si moltiplicano gli appelli locali per un cessate il fuoco immediato.

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