Inghilterra, 18enne ucciso da un sikh: le immagini dell'arresto sbagliato

I tribuni della destra populista hanno gia' pronto lo slogan rovesciato, "White Lives Matters". Il caso e' quello di Henry Nowak, studente universitario accoltellato a morte con ferocia a dicembre in una strada di Southampton dal 23enne Vickrum Digwa. Il cittadino britannico di fede religiosa sikh era riuscito ad accreditarsi di fronte alla polizia, nell'immediatezza dei fatti, come vittima lui di una fantomatica aggressione razzista. La condanna all'ergastolo inflitta lunedi' all'assassino non e' bastata a placare la bufera. Al centro c'e' proprio la Hampshire and Isle of Wight Police, costretta a rilasciare in queste ore le immagini dalla videocamera di uno degli agenti intervenuti: registrazione che mostra le manette di plastica strette inconcepibilmente ai polsi dello studente morente, riverso sul marciapiede; e svela le ultime parole sussurrate dal ragazzo - "non posso respirare" - identiche a quelle pronunciate tragicamente dall'afroamericano George Floyd a Minneapolis nel 2020.

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