Come è organizzato il potere in Iran
L’Iran è una Repubblica islamica, guidata dalla maggioranza sciita del Paese. Si fonda sulla sharia, la legge del Corano.
Il regime teocratico è al potere dal 1979, quando la monarchia sostenuta dall’Occidente venne rovesciata dalla rivoluzione guidata dall’ayatollah Khomeini. Ne è nato un sistema in cui una struttura teocratica (non eletta) ne affianca una repubblicana (eletta) ma prevale su di essa.
La Guida suprema concentra in sé quasi tutti i poteri, ma nucleo del sistema sono i Pasdaran, il Corpo delle guardie della Rivoluzione. Nato per proteggere la Repubblica, è decisivo nella repressione e nei programmi militari. Costituisce, con centinaia di migliaia di membri, un esercito parallelo a quello regolare, e più numeroso.
Con la guerra e la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dall’89, i Pasdaran sono più forti: mentre Khamenei praticava cautela, i nuovi leader intendono affidarsi alla forza militare e ricostruire la fiducia nello Stato, anche con concessioni alla popolazione.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia
