Martedì mattina la vista del Prefetto Zappalorto in compagnia del console onorario ucraino e della sindaca Cacciavillani. «Un gesto di alto valore simbolico e pratico»
Francesco “Checco” Bergo aveva ricevuto il cuore nel 2008 e un rene nel 2012. Gli era stato anche asportato un polmone. Poi il cancro e da ultimo pure il Covid. La figlia: «Nonostante le malattie mio papà era un inno alla vita»