Zoe uccisa, i suoi vestiti e quelli di Manna al Ris dei carabinieri

(ANSA) - TORINO, 13 FEB - Ai carabinieri del Ris, il Reparto investigazioni scientifiche di Parma, verranno inviati nei prossimi giorni gli indumenti della vittima, Zoe Trinchero, 17 anni, e dell'omicida reo confesso, Alex Manna, 19 anni. I vestiti dei due stanno attualmente asciugando e solo quando saranno perfettamente asciutti, per evitare la formazione di muffe che renderebbero più difficili i rilievi, verranno trasferiti a Parma per le analisi. L'uccisione è avvenuta la sera del 6 febbraio a Nizza Monferrato, nell'Astigiano, intorno alla mezzanotte. Manna, secondo quanto finora ricostruito, avrebbe colpito la ragazza con una serie di violenti pugni, concentrati soprattutto sulla parte destra del volto, sopra lo zigomo, per poi gettarla, o "lasciarla solo cadere", come lui stesso avrebbe affermato, nel Rio Nizza. Il suo corpo era stato estratto quella notte proprio dall'acqua. I vestiti che lui indossava al momento dell'aggressione erano stati invece ritrovati in una vicina abitazione, in cui viveva con una compagna. Dopo l'aggressione era andato lì a cambiarsi d'abito, prima di tornare dagli amici, per cercare di incolpare preventivamente Naudy Carbone, mentre nessuno trovava più Zoe. Un uomo di colore residente fin da bambino in paese, tanto che quest'ultimo aveva rischiato un linciaggio. Il delitto è maturato in un contesto sociale complesso: lo stesso Manna proviene da una famiglia fragile e, come molti coetanei del paese, era solito ritrovarsi in un garage della zona di proprietà di un amico, punto di riferimento informale per bere, mangiare qualcosa e trascorrere il tempo insieme. Era accaduto anche quella sera. (ANSA).
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








