Weekend al cinema, due lezioni tra America e Giappone

(di Giorgio Gosetti) (ANSA) - ROMA, 18 FEB - Si può essere contenti del coraggio con cui distributori ed esercenti affrontano questo cruciale snodo della programmazione tra l'euforia delle feste ormai distanti e l'attesa per le novità di primavera. Anche questa settimana abbondano i titoli da tenere d'occhio e due, come ormai tradizione, si giocano le carte migliori nella categoria dei film-evento in sala dal lunedì. E' il caso di JUVENTUS PRIMO AMORE di Angelo Bozzolini sulla storia recente (gli anni '70) della squadra di calcio torinese e la sua sterminata platea di tifosi in sala grazie a Nexo e del bel documentario di Cristiana Mainardi ANDANDO DOVE NON SO dedicato alla vita e all'opera del musicista Mauro Pagani e distribuito da Fandango. Da domani invece ecco i sette titoli in corsa per il weekend: - DOMANI INTERROGO di Umberto Riccioni con Anna Ferzetti, Fabio Bizzarro, Zoe Massenti, Sara Silvestro, Yothin Clavenzani, Paterne Sassaroli, Anita Serafini, Morgan Sebastian Wahr, Lorenzo Bagalà, Federico Micheli, Mounir Khlifi, Manuela Zero, Massimo Foschi. Una pattuglia di studenti ribelli e in cerca d'amore circonda la professoressa Anna Ferzetti, spedita a insegnare in un liceo di Rebibbia. Ostilità, disagio, droga, piccola malavita rendono specialmente difficile il lavoro di una giovane professoressa insidiata dai dubbi e dalla fragilità che la accompagna. Ma, come in un fiction della realtà, saranno proprio la passione e la determinazione a contagiare i ragazzi e a fare della scuola un vero laboratorio di crescita e riscatto. - IL FILO DEL RISCATTO di Gus Van Sant con Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Al Pacino, Cary Elwes, Colman Domingo, Myha'la, John Robinson, Jordan Claire Robbins, Andy S. Allen, Katie Kinman, Don Overstreet, Mark Helms, Vinh Nguyen, Michael Ashcraft. Arriva in sala grazie a BIM uno dei film più acclamati all'ultima Mostra di Venezia, meglio conosciuto con il suo titolo originale "Dead's Man Wire". E' la storia vera di Tony Kiritsis che l'8 febbraio 1977 fece un gesto di insana follia, esasperato da una crisi finanziaria che l'aveva coinvolto gettandolo nella disperazione. Entrato nella sede della Meridian Mortgage Company per farsi giustizia da solo, prese in ostaggio Richard Hall (figlio del patron della ditta) e gli puntò addosso un fucile legato con un filo a se stesso: chi avesse tentato di disarmarlo avrebbe causato la morte di entrambi. Per liberarlo chiese un mucchio di soldi, l'immunità legale e le scuse del padre di Richard, il magnate M.L.Hall. La storia rimanda a capolavori come "Quel pomeriggi di un giorno da cani", ma il film è diretto con maestria e il tocco inconfondibile di Van Sant che prosegue nella spietata analisi delle distorsioni ormai incistate nella società americana di cui sono vittime le persone più fragili. Un capolavoro. - RENTAL FAMILY di Hikari con Brendan Fraser, Takehiro Hira, Mari Yamamoto, Akira Emoto, Shannon Gorman, Nihi. Ecco un altro titolo da non mancare, un saggio unico di recitazione tra finzione e realtà per Brendan Fraser, in passato icona del cinema action ("La Mummia") e ora convertito a ruoli sempre più sottili nonostante un evidente appesantimento fisico. Qui il regista di "37 seconds", formato alle scuole americane di cinema e nella serialità giapponese gli affida il ruolo di Philip Vandarpleog, un relitto di Hollywood che da otto anni vivacchia a Tokyo tra una pubblicità e apparizioni alle feste private. Un bel giorno viene reclutato da un'agenzia che affitta attori per farli entrare, sotto falsa identità, nella vita di persone bisognose d'affetto. Suo malgrado Philip si troverà a impersonare il padre ignoto di una bimba sino americana, l'amico di un vecchio attore, il maestro di un giovane disadattato. Per lui sarà una lezione di vita in cui verità e finzione si mischiano generando empatia e riscatto. Una commedia romantica che non si dimentica. - MISSIONE SHELTER di Ric Roman Waugh con Jason Statham, Bill Nighy, Naomi Ackie, Harriet Walter, Daniel Mays, Billy Clements, Bronson Webb, Bally Gill, Bodhi Rae Breathnach. Action a tutta adrenalina comincia come molti film simili: Mason fa il guardiano di un faro alle isole Ebridi e vorrebbe seppellire il suo fosco passato legato al servizio segreto. Quando però salva da un naufragio una ragazzina, scopre un inatteso istinti di protezione e finisce in un intrigo che lo riporta, volente o nolente, alla sua vita precedente. Questa volta per una nobile causa, tornerà ad essere un'arma letale per chi non vuole che la ragazzina sopravviva. Dal regista di "Greenland". - JASTIMARI. IL RIFUGIO di Riccardo Cannella con Francesco Foti, Rossella Brescia, Fabio Troiano, Giorgio Colangeli, Angela Motta, Irene De Gaetano, Giuseppe Lanza, Simone Bagarella. La qualità fotografica garantita da Daniele Ciprì, il coraggio di immaginare un horror naturalistico tra le Madonie siciliane, un cast ben affiatato di attori che spesso non hanno il primo nome nei titoli, sono elementi sufficienti per segnalare questa produzione indipendente che garantisce sorprese fin dall'inizio: quando un vecchio dal volto sfigurato si presenta alla fattoria di Saro e Teresa portando con sé una scia di sangue dai risvolti imprevedibili. Il tutto viene narrato dai figli della coppia, il bambino Lelè e suo fratello Angelo. Escono anche il manga SCARLET di Mamoru Hosoda con una principessa che, tra la vita e la morte, cerca vendetta per chi ha ucciso suo padre e l'horror WHISTLE - IL RICHIAMO DELLA MORTE con un gruppo di adolescenti ignari di rischiare la morte riportando in vita un micidiale fischietto inca che evoca le potenze mortali. Dirige con lo stile adatto ai teen agers l'inglese Corin Hardy, già apprezzato per la serie tv "Gangs of London" e per horror di buona fattura come "The Nun". (ANSA).
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