Weekend a teatro con Dini, Rifici e Leo

Popolizio e Aldo Fabrizi; Ferruzzo-Wertmuller con Baricco

(di Daniela Giammusso) (ANSA) - ROMA, 16 SET - Il grande Mito, tra Alcesti e una doppia rilettura dell'Iliade, ma anche le favole romane di Aldo Fabrizi e il "blu" del Mediterraneo: sono alcuni degli appuntamenti teatrali in scena nel prossimo weekend. VERONA - Dopo essere stato costretto a servire nella casa di Admeto per espiare una colpa, il dio Apollo, riconoscente per la benevolenza ricevuta, ottiene dalle Moire che l'uomo possa sfuggire alla morte a condizione che un altro si sacrifichi per lui. Solo sua moglie, Alcesti, accetta. Dopo il debutto nella stagione dell'Inda a Siracusa, arriva al Teatro Romano per l'Estate Teatrale Veronese l'Alcesti che Filippo Dini dirige e interpreta da Euripide. Una messinscena che è un confronto frontale, quasi brutale, con il terrore della Morte, nella sua declinazione più scandalosa: quella della vittima sacrificale. Con anche Denis Fasolo, Luigi Bignone, Sandra Toffolatti, Deniz Ozdogan, Aldo Ottobrino, Denis Fasolo, Bruno Ricci, Carlo Orlando. Musiche di Paolo Fresu. Il 17-18 settembre. VICENZA - Cosa accadrebbe se riscrivessimo la storia per le nuove generazioni e si dicesse che la guerra non è un atto necessario per l'identità di un popolo e che gli esseri umani ne hanno sempre avuto paura? È con Iliade. Il coraggio dei codardi di Tindaro Granata che apre il cartellone teatro del 79/o Ciclo di spettacoli classici all'Olimpico. Una rilettura del grande poema omerico, su testo di Tommaso Fermariello, in cui Tersite è un uomo alle prese con il tentativo di riportare in alto la propria vita ritrovandosi ossessionato dall'idea di smascherare il "mito dell'eroe classico" durante la guerra di Troia. Protagonista, Francesco Wolf. A seguire, sempre in prima assoluta, è Carmelo Rifici che affronta la prima parte di Orestea, Mythos, da Eschilo. Un'indagine sulla fragilità della nostra idea di giustizia e su ciò che abbiamo perduto nel passaggio dal mondo arcaico al logos. Con Fausto Cabra, Alfonso De Vreese, Igor Horvat, Stefano Iagulli, Giusi Merli, Valeria Milillo, Francesca Osso, Valentina Picello, Monica Piseddu, Roberta Ricciardi, Anahì Traversi. Il 17-18 settembre; e il 18-19 settembre. ROMA - Al Teatro Tor Bella Monaca si alza il sipario per Le voci del presente 2026, terza edizione del Piccolo Festival di drammaturgia contemporanea promosso dalla Compagnia Umberto Orsini, che fino all'11 ottobre porta in cartellone "facce nuove" e volti celebri del palcoscenico. Ad aprire è Massimo Popolizio con la lettura colta e popolare di alcuni sonetti de La pastasciutta di Aldo Fabrizi, accompagnato dalle musiche di Giovanna Famulari al violoncello. Il 19 settembre. TAORMINA (ME) - Edoardo Leo sceglie il Teatro Antico di Taormina e Taormina Arte per la prima assoluta di Blu, teatro di narrazione che intreccia musica e divulgazione scientifica, con un'avventura sentimentale che diventa lo spunto per affrontare questioni che riguardano tutti, come il cambiamento climatico. Accanto a Leo, il climatologo Giulio Boccaletti e la polistrumentista Giovanna Famulari, con la sua musica dal vivo. Scritto da Filippo Gentili e Giulio Boccaletti, diretto da Ferdinando Ceriani, lo spettacolo mette al centro il Mediterraneo, di cui si ripercorre la storia gloriosa in relazione ai cambiamenti climatici avvenuti nelle varie epoche. Il 17 settembre. TARANTO - Ed è ancora il grande Mito e il tema epico e universale della guerra ad aprire la quarta edizione di Taras Teatro Festival - Scena antica e visioni contemporanee, con Anna Ferruzzo e Massimo Wertmüller che portano in scena Omero Iliade, adattamento del testo firmato da Alessandro Baricco. Il 20 settembre. (ANSA).

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