Valditara dall'Unesco di Parigi, solidarietà a insegnante accoltellata

Il ministro alla presentazione del rapporto Gem 2026 sui sistemi educativi

(ANSA) - PARIGI, 26 MAR - Dalla sede dell'Unesco, dove ieri ha partecipato all'evento di presentazione del Rapporto Gem 2026 insieme a numerosi ministri convenuti per l'occasione da tutto il mondo, il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha rivolto la sua solidarietà e il suo augurio di pronta guarigione all'insegnante accoltellata nella mattinata di ieri da un suo studente, in provincia di Bergamo, sottolineando la gravità dell'accaduto e affermando che chi lavora per il futuro dei giovani non deve correre alcun pericolo. Il ministro ha anche evidenziato i rischi derivanti dall'uso dei social. Il Rapporto Gem (Global Education Monitoring) è l'autorevole relazione indipendente che ogni anno offre all'Unesco la base per le proprie analisi comparative sui sistemi educativi di tutto il mondo. Valditara è stato invitato ad intervenire, in virtù della sua recente designazione come coordinatore per il 2026-27 del Gruppo dei Paesi occidentali all'Unesco nel Comitato direttivo di alto livello incaricato di accompagnare le tappe di avvicinamento all'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030, dedicato al traguardo di una educazione di qualità per tutti. Forte di tale leadership conferita all'Italia a livello globale, il ministro si è soffermato nel suo intervento su temi ormai centrali nelle politiche educative italiane. Anzitutto, le misure di contrasto alla mancata scolarizzazione. "L'Italia ha posto la lotta contro l'esclusione scolastica al centro della propria agenda nazionale, come dimostrato dall'adozione di Agenda Sud e Agenda Nord, in piena sintonia con l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (Sdg) n. 4. Consideriamo l'istruzione non solo un diritto fondamentale, ma anche il pilastro della coesione sociale, della crescita economica e della cittadinanza attiva" ha al riguardo affermato il ministro Valditara. Centrali, nella proposta italiana avanzata alla platea Unesco, sono anche la creazione di solidi percorsi di istruzione e formazione professionale in grado di collegare efficacemente scuola e mondo del lavoro, nonché l'esigenza di un coinvolgimento anche nei contesti internazionali delle rappresentanze studentesche. (ANSA).

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