Usano Telegram per vendere droga a universitari di Pisa, 3 arresti

La GdF scopre piazza di spaccio on line. Segnalati al prefetto 21 acquirenti

(ANSA) - PISA, 25 SET - Usano un canale Telegram come luogo di incontro tra domanda e offerta di sostanze stupefacenti, piazza 'virtuale' di spaccio, cui sarebbe seguita la consegna della droga a domicilio, in modalità 'delivery', soprattutto a studenti universitari. Le indagini della Guardia di finanza di Pisa, coordinate dalla locale procura, hanno portato, nel tempo, all'arresto in flagranza di reato di tre persone in carcere per spaccio di stupefacenti, alla denuncia a piede libero per lo stesso reato di altri tre e a denunciare, infine, un altro soggetto per favoreggiamento. Inoltre sono stati individuati e segnalati alla prefettura come consumatori di droga 21 persone che avevano acquistato on line. Gli arresti sono scattati nel luglio 2024, ha ricostruito la procuratrice Teresa Angela Camelio in una nota, e le attività investigative successive hanno portato "al sequestro di un immobile, del canale Telegram denominato 'The SpaceWayPisa', successivamente oscurato, di un conto di trading online attivo a Cipro, con giacenza di oltre 3.000 euro, circa 727 grammi di hashish, 111 grammi di marijuana, 45.000 milligrammi di liquido contenente cannabis, 3.735 in contanti, due coltelli, sei bilancini di precisione, un grinder, una pistola a gas, una bicicletta, un monopattino, otto tra dispositivi informatici e telefoni cellulari e alcune agende con annotazioni contabili". Droga, assetti Internet e materiali mostrano l'esistenza di una capacità organizzativa criminale evoluta sfruttando le potenzialità dell'online. Le Fiamme Gialle hanno individuato un appartamento che, secondo la ricostruzione investigativa, era la base fisica degli indagati: "sarebbe stato utilizzato - viene spiegato - per la custodia, il confezionamento e la preparazione delle sostanze destinate alle successive cessioni e nel corso delle indagini sono state individuate tre persone, ritenute responsabile della gestione del canale Telegram e delle attività di custodia, preparazione e consegna delle sostanze stupefacenti". (ANSA).

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