Umberto Marcucci, 'i Moretti sono senza vergogna con le loro richieste'

Il padre di Manfredi, 'mio figlio dovrà affrontare ancora una delicata operazione'

(ANSA) - MILANO, 07 OTT - "Quando ho appreso la notizia" della richiesta di Jessica Moretti, indagata per la strage di Crans-Montana, di avere una indennità per infortunio dall'assicurazione "ho provato un misto di rabbia e di rammarico perché tra pochi giorni mio figlio Manfredi sarà di nuovo in ospedale per una delicata operazione alla mano e c'è chi chiede danni per la salute e invece è uscita prima di tutti da quel locale". Lo ha spiegato al telefono con l'ANSA Umberto Marcucci, il papà di Manfredi, uno dei ragazzi rimasti gravemente feriti nel rogo di Capodanno. Jessica Moretti "sarebbe dovuta uscire per ultima da quel locale - ha aggiunto - . Se l'assicurazione dovesse ritenere che questa richiesta è infondata sarà solo un bene, perché la loro è una proposta indecente che deve essere rispedita al mittente". Manfredi Marcucci che è stato ricoverato a lungo all'ospedale Niguarda di Milano per le ustioni ora è da tempo tornato a Roma, la città dove vive. Come ha spiegato il padre dovrà affrontare una operazione che "durerà sette o otto ore, con un ricovero di dieci giorni - ha detto -. Questi Moretti sono davvero senza vergogna e nemmeno ci devono pensare a fare queste richieste, ogni passo che fanno la loro immagine è sempre più debilitata e vogliono passare loro per vittime". Da un esame delle carte quindi "speriamo che arrivi uno stop a quella che è una richiesta assurda". (ANSA).

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