Uccise moglie malata di Alzheimer, 85enne rinviato a giudizio

Firenze, sarà processato per omicidio volontario

(ANSA) - FIRENZE, 07 MAG - Uccise la moglie e poi tentò di togliersi la vita. L'omicidio avvenne nella loro abitazione a Empoli (Firenze) il 9 giugno 2025. Mauro Caparrini, 85 anni, è stato rinviato a giudizio dal gip Alessandro Moneti con l'accusa di omicidio volontario aggravato. Il processo si aprirà davanti alla corte d'assise di Firenze il prossimo 9 luglio. La moglie Piera Ulivelli 83 anni, da tempo era malata di Alzheimer ed era assistita dal marito e dalle figlie. Quella mattina a dare l'allarme fu un parente che era passato, come ogni giorno, dalla loro abitazione in via Buozzi per fare un saluto e una visita ai due anziani. E quando la polizia e il personale sanitario arrivarono nell'appartamento trovarono riversa a terra la donna, con la testa avvolta in una busta di plastica e accanto il marito coi polsi insanguinati. Per Piera Ulivelli non ci fu nulla da fare: il medico ne constatò la morte. L'autopsia confermò che il decesso era avvenuto per soffocamento. Il coniuge, che aveva tentato di tagliarsi le vene, fu trasportato in ospedale e venne tratto in salvo. Ieri l'anziano, malato anche lui da tempo, difeso dall'avvocato Antonio D'Orzi, ha partecipato all'udienza preliminare e c'erano anche le figlie. (ANSA).

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