Trump attacca, 'dalla Cina la maggiore violazione di dati elettorali Usa'
Nel 2020, "non voleva che vincessi"

(ANSA) - NEW YORK, 16 LUG - Doandl Trump attacca la Cina. "Ha messo a segno quella che è ritenuta la più vasta violazione di dati elettorali della storia" nel 2020, con la quale ha acquisito "illecitamente i dati di 220 milioni di elettori statunitensi". La Cina "non voleva che Trump vincesse le elezioni", ha aggiunto il presidente. Il "nostro sistema di voto è debole ed è ben lungi dal soddisfare gli standard di sicurezza"ha aggiunto, annunciando che la Casa Bianca desecreterà documenti che dimostrano le vulnerabilità e le debolezze del sistema americano. (ANSA).
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