Trappole su app di incontri per rapina, due arresti e una denuncia nel Vicentino

(ANSA) - VICENZA, 14 LUG - Aggredivano, rapinavano e in un caso hanno anche sequestrato le loro vittime, attirate in finti appuntamenti al buio concordati su una chat di incontri a Schio (Vicenza): per questi fatti due giovani italiani di 19 e 21 anni del posto, sono stati arrestati dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Vicenza, perché ritenuti responsabili di una serie di violente rapine. Una terza persona è stata denunciata per un solo episodio. Il gruppo criminale agiva seguendo sempre lo stesso schema: nel mirino, uomini tra i 40 e i 64 anni, assaliti all'arrivo da più soggetti travisati. I militari hanno accertato la responsabilità degli arrestati in tre distinti episodi avvenuti nell'autunno scorso a Schio. A settembre un 43enne è stato rapinato e ferito. A inizio novembre un quarantenne era stato immobilizzato nella propria auto e costretto a prelevare contanti al bancomat, mentre la notte successiva un 64enne è stato picchiato fino a perdere i sensi, per essersi rifiutato di consegnare il denaro. La svolta è arrivata dall'analisi dei sistemi di videosorveglianza e dai successivi accertamenti tecnici sui telefoni cellulari sequestrati agli indagati, nei quali sono state trovate le chat in cui la banda pianificava le aggressioni in tempo reale, segnalando l'arrivo delle vittime. (ANSA).
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