Tornano visitabili i resti dell'antico Campo Marzio a Botteghe Oscure

Intervento Sovrintendenza capitolina. Gualtieri: 'restituiamo luogo di grande valore'

(ANSA) - ROMA, 24 GIU - Torna visitabile l'area archeologica di via delle Botteghe Oscure, che conserva i resti monumentali "di un tempio romano di straordinario valore storico archeologico". L'intervento è stato realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali nell'ambito del programma Pnrr - Caput Mundi. Gli interventi di restauro hanno riguardato - spiega una nota - il consolidamento e il restauro dei materiali archeologici, tra cui le colonne di peperino superstiti, interessate da diffusi fenomeni di degrado strutturale e superficiale. È stato inoltre installato un nuovo impianto di sicurezza e un sistema di illuminazione artistica finalizzato a valorizzare il sito anche nelle ore serali. Gli interventi hanno consentito di mettere in sicurezza le strutture, migliorandone al tempo stesso la leggibilità e la fruizione da parte del pubblico. "Grazie al programma Caput Mundi e alle risorse del Pnrr restituiamo alla città un luogo di grande valore storico, aggiungendo un nuovo tassello al percorso di valorizzazione del patrimonio archeologico di Roma. Un impegno concreto per rendere la nostra storia sempre più accessibile e fruibile da cittadini e visitatori - ha detto il sindaco Roberto Gualtieri - Desidero ringraziare la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, gli archeologi, i restauratori e tutte le professionalità che hanno contribuito al recupero di questo importante sito". L'area fu riportata alla luce nel 1938 durante i lavori di ampliamento di via delle Botteghe Oscure. Le scoperte archeologiche portarono all'interruzione dei progetti edilizi previsti e permisero di recuperare una testimonianza fondamentale della Roma antica. Proprio questo intreccio tra archeologia e storia urbana rende l'area una delle testimonianze più significative della trasformazione del Campo Marzio nel corso dei secoli. (ANSA).

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