Tiziano Ferro, 'il palco è il mio day off dalla vita'

Al via il tour negli stadi, "un tempo la musica era l'unico modo in cui sapevo parlare"

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "Ho iniziato a fare musica perché era l'unico modo che conoscevo per parlare alle persone intorno a me. È stata la mia prima forma di linguaggio, poi è diventata un ponte, uno sfogo. E se prima il palco era un luogo sacrissimo, al limite dell'ansia, oggi è il mio day off dalla vita. Ed è ammesso solo chi vuole ascoltare le mie canzoni. Adesso però ho imparato a dire le cose anche con le parole". Tiziano Ferro, a 46 anni e alla vigilia del suo tour negli stadi, al via da Lignano Sabbiadoro, ha fatto pace con tanti fantasmi della sua vita, ma non nascondendo le sue fragilità, come quella di vivere da tempo fuori dall'Italia. "Il mio Paese mi manca e non ho l'atteggiamento di quello che vive all'estero perché si sente al di sopra del Paese dal quale viene. Vivo in America da rifugiato e se potessi non vivrei lì. Mi ci ha portato un progetto che non ha funzionato, ma che mi ha incastrato lì", e il riferimento è al matrimonio naufragato e all'adozione di due bambini. "Guardo all'Italia con nostalgia, anche se non mi piace la deriva sui diritti civili. E quando penso che qui i miei figli hanno meno diritti degli altri bambini, mi incazzo e dico la mia. Non perché mi metta in cattedra o debba insegnare qualcosa, piuttosto mi sto mettendo a nudo", dice, prendendo così posizione rispetto all'argomento caldo di questi giorni, ovvero se sia giusto o meno per un artista esporsi su questioni d'attualità. "Sono arrivato ad un'età che mi porta a esprimermi in maniera più diretta. Prima dicevo: non se ne può più. Adesso direttamente vaffanculo". Il tour prende il via da Lignano, per toccare poi Milano con una doppia data il 6 e 7 giugno, Torino, Bologna, Padova, Napoli, doppia data a Roma, Ancona e Bari, con una scaletta che rende omaggio alla sua storia. "Una scaletta che segue la linea del tempo al contrario. Parto dalle canzoni dell'ultimo album Sono un grande e chiudo con Xdono, perché ci tengo alle ricorrenze". Sul palco saliranno anche gli artisti presenti nella versione deluxe del disco: Giorgia, Lazza, Shiva, Ditonellapiaga, Ariete. "Lazza verrà a Milano il 6, Shiva e Ditonellapiaga il 7. A Roma, invece, Giorgia e Ariete", annuncia Ferro che rivendica la scelta di confrontarsi anche con artisti giovani. "Quando ero agli inizi ho cercato di collaborare con artisti più grandi, ma non accadeva. Da grande ho cercato di fare diversamente". (ANSA).

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