Tentato rapimento a Bergamo, 'non sapevo se fosse una bimba o un peluche'

(ANSA) - BERGAMO, 18 FEB - "Non sapevo se fosse una bambina o un peluche". È una delle frasi che ha pronunciato davanti al gip Michele Ravelli l'ucraino di 47 anni in carcere a Bergamo da sabato pomeriggio quando ha tentato di rapire una bambina di un anno e mezzo, rompendole un femore. L'uomo non ha saputo spiegare il perché di quel gesto, poi ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Assistito da un interprete e dal difensore, l'avvocato Erica Pasinetti, alla presenza della pm titolare del caso, Giulia Angeleri, l'uomo non ha di fatto chiarito le ragioni di un gesto che resta privo di una spiegazione logica. Il gip ne ha convalidato l'arresto, disponendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere. La difesa sta pensando a un incidente probatorio che possa accertare se l'uomo, al momento dei fatti, fosse capace o meno di intendere e volere. (ANSA).
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