Tar Lazio sospende decreto estradizione verso Usa di hacker kazako

(ANSA) - TRIESTE, 25 FEB - Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto con il quale il ministro della Giustizia ha concesso il 17 Febbraio scorso l'estradizione verso gli Stati Uniti di un hacker kazako, Roman Yuryevich Khlynovskiy, di 43 anni, accogliendo una richiesta in merito da parte dei suoi difensori. L'uomo è accusato dalle autorità statunitensi di far parte di un potente gruppo di hacker che pochi anni fa paralizzò per tre giorni le attività di vari ospedali di alcuni stati degli Usa; attività che il gruppo sbloccò solo dopo aver intascato un riscatto di centinaia di milioni di dollari. Gli hacker avevano anche rubato dati sensibili di politici statunitensi. Khlynovskiy si trova nel carcere di Ferrara dopo essere stato arrestato in esecuzione di un mandato di arresto provvisorio chiesto dalle autorità Usa. "Mi risulta che sia successo solo quattro volte nella storia repubblicana che il decreto di estradizione di un ministro fosse sospeso dai giudici amministrativi, non reperisco altri casi giurisprudenziali" ha commentato l'avv. Alexandro Maria Tirelli che difende Khlynovskiy insieme con la collega Francesca Monticone. Per Tirelli sarebbe il caso che "venga accertato, con strumenti adeguati da parte dei competenti reparti in materia di intelligence e sicurezza nazionale, se le competenze di Khlynovskiy possano avere rilievo per lo Stato italiano". (ANSA).
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